Punteggiatura Italiana: Regole ed Esempi

La punteggiatura serve a mostrare come sono collegate le parti di una frase: dove finisce un’idea, dove c’è un elenco, dove inizia una spiegazione. Non indica solo le pause del respiro. Una virgola può cambiare il senso: «Mangiamo, bambini!» è un invito a tavola; «Mangiamo bambini!» è tutt’altra cosa.

I segni di punteggiatura in breve

SegnoNomeA che cosa serve
.puntochiude una frase
,virgolasepara elenchi, incisi, frasi brevi
;punto e virgolasepara frasi collegate ma lunghe
:due puntiintroduce una spiegazione, un elenco o un discorso diretto
?punto interrogativochiude una domanda diretta
!punto esclamativochiude un’esclamazione o un ordine
…puntini di sospensioneindicano una frase lasciata a metà
« »virgoletteracchiudono un discorso diretto o una citazione
( )parentesiracchiudono un’informazione in più
–lineettaisola un inciso o introduce un dialogo

La virgola

Quando si mette

  • Negli elenchi: Ho comprato quaderni, penne, matite e gomme. Prima dell’ultima e, di solito, la virgola non si mette.
  • Per isolare un inciso o un’apposizione: Manzoni, autore dei Promessi sposi, nacque a Milano.
  • Con il vocativo: Marco, vieni qui. · Ascoltami, Giulia.
  • Prima di ma, però, tuttavia, anzi: Volevo uscire, ma pioveva.
  • Dopo una frase secondaria messa all’inizio: Quando avrai finito, chiamami. È consigliata, soprattutto se la frase è lunga.

Quando NON si mette

ErroreSbagliatoGiusto
tra soggetto e verboIl professore di storia, ha spiegato la lezione.Il professore di storia ha spiegato la lezione.
tra verbo e complemento oggettoHo spedito stamattina, il pacco.Ho spedito stamattina il pacco.
prima di un che che restringeGli studenti, che studiano passeranno.Gli studenti che studiano passeranno.

Un soggetto e il suo verbo si possono separare solo con un inciso chiuso tra due virgole: Marco, dopo averci pensato, ha accettato.

Virgola prima di che: la differenza di significato

  • Gli studenti che hanno studiato passeranno l’esame. (solo quelli che hanno studiato)
  • Gli studenti, che hanno studiato, passeranno l’esame. (tutti gli studenti hanno studiato)

La prima è una relativa restrittiva, la seconda una relativa esplicativa. Tutti gli usi di che sono nella scheda che in analisi grammaticale.

Il punto e virgola

Sta a metà tra la virgola e il punto: separa due frasi complete ma strettamente collegate.

  • Tra frasi lunghe: I diplomatici lavorarono per giorni all’accordo; le delegazioni, però, non lo firmarono.
  • Negli elenchi con voci lunghe: Servono tre documenti: il curriculum, aggiornato; il diploma, in copia; un documento d’identità.

I due punti

  • Per spiegare: Non sono uscito: nevicava da ore. (= perché nevicava)
  • Per un elenco: Nello zaino c’erano tre cose: un libro, una mela e una penna.
  • Per il discorso diretto: Il testimone disse: «Ho visto tutto».

Errore comune: non si mettono i due punti subito dopo un verbo. «I miei piatti preferiti sono: pizza e pasta» è da evitare; meglio «I miei piatti preferiti sono pizza e pasta» oppure «Ho due piatti preferiti: pizza e pasta».

Il punto

Il punto chiude una frase. Si va a capo quando cambia l’argomento. Nello scritto formale è meglio non staccare con un punto una frase secondaria dalla sua principale: «Ho rifiutato la proposta, perché era troppo cara» è più corretto di «Ho rifiutato la proposta. Perché era troppo cara.».

Punto interrogativo ed esclamativo

  • Il punto interrogativo si usa solo nelle domande dirette: Che ore sono? Nelle domande indirette non si usa: Mi ha chiesto che ore fossero.
  • Il punto esclamativo chiude esclamazioni e ordini: Che bella giornata! · Fermati!
  • Dopo ? e ! non si aggiunge il punto, e nello scritto formale non si ripetono: niente «Davvero???».

Le virgolette

TipoFormaUso
basse (caporali)« »discorso diretto e citazioni
alte“ ”citazione dentro un’altra citazione, parole usate in senso ironico
apici singoli‘ ’il significato di una parola: res significa ‘cosa’

Le virgolette non servono a mettere in evidenza: «un “ottimo” servizio» fa pensare che il servizio non sia affatto ottimo.

Trattino e lineetta

  • Trattino breve (-), senza spazi: unisce parole composte (italo-francese, socio-economico).
  • Lineetta (–), con uno spazio prima e uno dopo: isola un inciso. I risultati – anche se parziali – sono buoni.

Puntini di sospensione e parentesi

  • I puntini sono sempre tre (…). Indicano una frase interrotta o un’esitazione. Tra parentesi quadre […] indicano un taglio in una citazione.
  • Le parentesi tonde racchiudono un’informazione in più: Boccaccio (1313-1375) scrisse il Decameron.

Gli spazi: regole veloci

  • Nessuno spazio prima di virgola, punto, punto e virgola, due punti, ? e !; uno spazio dopo.
  • Parentesi e virgolette: lo spazio va fuori, non dentro: (così), «così».
  • Apostrofo senza spazi: l’albero, un’amica.

Esercizio: correggi la punteggiatura

  1. Il direttore della scuola, ha parlato agli studenti.
  2. Le mie materie preferite sono: storia e geografia.
  3. Mi ha chiesto dove abitassi?
  4. Non so cosa dire…..
  5. Luca vieni a tavola!

Soluzioni: 1. Il direttore della scuola ha parlato agli studenti. (niente virgola tra soggetto e verbo) · 2. Le mie materie preferite sono storia e geografia. · 3. Mi ha chiesto dove abitassi. (domanda indiretta, senza ?) · 4. Non so cosa dire… (tre puntini) · 5. Luca, vieni a tavola! (virgola del vocativo).

Per controllare soggetto e verbo di una frase usa l’analisi logica online; le parole che collegano le frasi sono spiegate nella guida a congiunzioni coordinanti e subordinanti.

Domande frequenti

Si mette la virgola prima di e?

Di solito no, soprattutto negli elenchi (pane, burro e marmellata). Si può mettere quando unisce due frasi con soggetti diversi o per evitare ambiguità.

Si mette la virgola prima di ma?

Sì, di norma: Volevo chiamarti, ma non avevo il telefono. Dopo ma la virgola non si mette, a meno che non inizi un inciso.

Perché non si mette la virgola tra soggetto e verbo?

Perché soggetto e verbo formano il centro della frase e non vanno separati. Si possono staccare solo con un inciso chiuso tra due virgole.

Quanti sono i puntini di sospensione?

Sempre tre (…), né due né quattro.

Quando si usano i due punti?

Per introdurre una spiegazione, un elenco o un discorso diretto. Non subito dopo un verbo come essere.

Che differenza c’è tra trattino e lineetta?

Il trattino (-) unisce parole composte, senza spazi. La lineetta (–) isola un inciso, con uno spazio prima e uno dopo.

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