Coniugazione Verbi Italiani Online Gratis

Scrivi un verbo all’infinito nel campo qui sotto e ottieni subito la coniugazione completa: indicativo, congiuntivo, condizionale, imperativo, infinito, participio e gerundio, con l’ausiliare giusto nei tempi composti. Funziona con i verbi regolari, con i verbi irregolari più comuni e con i verbi riflessivi, gratis e senza registrazione.

Copiato!
Coniugatore gratuito

Coniugazione Verbi Italiani

Tutti i modi e tempi • Regolari & irregolari • Istantaneo

Verbi comuni
Analisi in corso…

Cos’è la coniugazione dei verbi

La coniugazione è l’insieme delle forme che un verbo assume per indicare modo, tempo, persona e numero. In italiano ogni verbo appartiene a una delle tre coniugazioni, che si riconoscono dalla desinenza dell’infinito:

  • Prima coniugazione (-are): parlare, mangiare, studiare, lavorare
  • Seconda coniugazione (-ere): credere, vendere, temere, ricevere
  • Terza coniugazione (-ire): dormire, partire, sentire, finire

Essere e avere hanno una coniugazione propria e servono anche da ausiliari, cioè aiutano a formare i tempi composti di tutti gli altri verbi.

I modi e i tempi del verbo

ModoTempi sempliciTempi composti
Indicativopresente, imperfetto, passato remoto, futuro semplicepassato prossimo, trapassato prossimo, trapassato remoto, futuro anteriore
Congiuntivopresente, imperfettopassato, trapassato
Condizionalepresentepassato
Imperativopresente—
Infinitopresentepassato
Participiopresente, passato—
Gerundiopresentepassato

Indicativo, congiuntivo, condizionale e imperativo sono modi finiti (cambiano con la persona). Infinito, participio e gerundio sono modi indefiniti.

Coniugazione del verbo essere

Essere è il verbo più irregolare dell’italiano ed è l’ausiliare dei verbi intransitivi di movimento e di cambiamento, dei verbi riflessivi e della forma passiva.

PersonaPresenteImperfettoPassato remotoFuturoPassato prossimo
iosonoerofuisaròsono stato/a
tuseierifostisaraisei stato/a
lui/leièerafusaràè stato/a
noisiamoeravamofummosaremosiamo stati/e
voisieteeravatefostesaretesiete stati/e
lorosonoeranofuronosarannosono stati/e

Congiuntivo presente: sia, sia, sia, siamo, siate, siano. Condizionale presente: sarei, saresti, sarebbe, saremmo, sareste, sarebbero. Imperativo: sii, sia, siamo, siate, siano. Participio passato: stato. Gerundio: essendo.

Coniugazione del verbo avere

Avere è l’ausiliare dei verbi transitivi e di molti verbi intransitivi.

PersonaPresenteImperfettoPassato remotoFuturoPassato prossimo
iohoavevoebbiavròho avuto
tuhaiaveviavestiavraihai avuto
lui/leihaavevaebbeavràha avuto
noiabbiamoavevamoavemmoavremoabbiamo avuto
voiaveteavevateavesteavreteavete avuto
lorohannoavevanoebberoavrannohanno avuto

Congiuntivo presente: abbia, abbia, abbia, abbiamo, abbiate, abbiano. Condizionale presente: avrei, avresti, avrebbe, avremmo, avreste, avrebbero. Imperativo: abbi, abbia, abbiamo, abbiate, abbiano. Participio passato: avuto. Gerundio: avendo.

Verbi regolari: un modello per ogni coniugazione

Prima coniugazione: parlare

PersonaPresenteImperfettoFuturoCongiuntivo presenteCondizionale presente
ioparloparlavoparleròparliparlerei
tuparliparlaviparleraiparliparleresti
lui/leiparlaparlavaparleràparliparlerebbe
noiparliamoparlavamoparleremoparliamoparleremmo
voiparlateparlavateparlereteparliateparlereste
loroparlanoparlavanoparlerannoparlinoparlerebbero

Passato prossimo: ho parlato. Participio passato: parlato. Gerundio: parlando.

Seconda coniugazione: credere

PersonaPresenteImperfettoFuturoCongiuntivo presenteCondizionale presente
iocredocredevocrederòcredacrederei
tucredicredevicrederaicredacrederesti
lui/leicredecredevacrederàcredacrederebbe
noicrediamocredevamocrederemocrediamocrederemmo
voicredetecredevatecrederetecrediatecredereste
lorocredonocredevanocrederannocredanocrederebbero

Passato prossimo: ho creduto. Participio passato: creduto. Gerundio: credendo.

Terza coniugazione: dormire

PersonaPresenteImperfettoFuturoCongiuntivo presenteCondizionale presente
iodormodormivodormiròdormadormirei
tudormidormividormiraidormadormiresti
lui/leidormedormivadormiràdormadormirebbe
noidormiamodormivamodormiremodormiamodormiremmo
voidormitedormivatedormiretedormiatedormireste
lorodormonodormivanodormirannodormanodormirebbero

Passato prossimo: ho dormito. Participio passato: dormito. Gerundio: dormendo.

Verbi in -isc-: molti verbi della terza coniugazione, come capire, finire e pulire, aggiungono -isc- al presente (indicativo e congiuntivo) in tutte le persone tranne noi e voi: io capisco, tu capisci, lui capisce, noi capiamo, voi capite, loro capiscono.

Le desinenze regolari in una tabella

Chi impara lo schema delle desinenze sa coniugare migliaia di verbi senza studiarli uno per uno.

PersonaPresente -arePresente -erePresente -ireImperfettoFuturo
io-o-o-o / -isco-avo, -evo, -ivo-erò, -irò
tu-i-i-i / -isci-avi, -evi, -ivi-erai, -irai
lui/lei-a-e-e / -isce-ava, -eva, -iva-erà, -irà
noi-iamo-iamo-iamo-avamo, -evamo, -ivamo-eremo, -iremo
voi-ate-ete-ite-avate, -evate, -ivate-erete, -irete
loro-ano-ono-ono / -iscono-avano, -evano, -ivano-eranno, -iranno

Attenzione: nella prima coniugazione il futuro si forma con -er- e non con -ar-: parlerò, non «parlarò».

Essere o avere: come scegliere l’ausiliare

  • Avere si usa con i verbi transitivi: ho mangiato la mela, ho scritto una lettera.
  • Essere si usa con molti verbi intransitivi di movimento o di cambiamento (andare, venire, partire, arrivare, nascere, morire, diventare), con i verbi riflessivi (mi sono lavato) e nella forma passiva (è stato premiato).
  • Con essere il participio concorda con il soggetto: Maria è partita, i ragazzi sono arrivati.
  • Alcuni verbi ammettono tutti e due gli ausiliari: ha piovuto / è piovuto, ho vissuto / sono vissuto, ho corso (attività) / sono corso a casa (movimento verso un luogo).

Se non sei sicuro, inserisci il verbo nello strumento: l’ausiliare è già indicato nei tempi composti.

I verbi riflessivi

Si coniugano come gli altri verbi, ma con il pronome riflessivo (mi, ti, si, ci, vi, si) e formano sempre i tempi composti con essere.

PersonaPresente (lavarsi)Passato prossimo
iomi lavomi sono lavato/a
tuti laviti sei lavato/a
lui/leisi lavasi è lavato/a
noici laviamoci siamo lavati/e
voivi lavatevi siete lavati/e
lorosi lavanosi sono lavati/e

Si distinguono i riflessivi propri (lavarsi, vestirsi), i reciproci (si salutano, ci siamo incontrati) e i pronominali, che hanno la forma riflessiva ma non il significato (accorgersi, pentirsi, vergognarsi).

I verbi irregolari

I verbi irregolari cambiano la radice o la desinenza in alcune forme, soprattutto al presente, al passato remoto e al participio passato: vado (andare), feci (fare), detto (dire). Sono pochi ma usatissimi. Tabelle, famiglie di verbi e trucchi per impararli sono nella guida ai verbi irregolari italiani.

Congiuntivo, condizionale e periodo ipotetico in breve

Il congiuntivo esprime opinione, dubbio, desiderio o possibilità: penso che sia vero, voglio che tu venga. Il condizionale si usa per le richieste cortesi (vorrei un caffè), per i desideri e nella conseguenza del periodo ipotetico.

Periodo ipoteticoSe…ConseguenzaEsempio
della realtàindicativoindicativo o imperativoSe hai tempo, vieni da me.
della possibilitàcongiuntivo imperfettocondizionale presenteSe avessi tempo, verrei.
dell’irrealtàcongiuntivo trapassatocondizionale passatoSe avessi avuto tempo, sarei venuto.

Uno degli errori più frequenti a scuola è usare il congiuntivo dove serve l’indicativo (so che è, non «so che sia»). Tutti i casi sono spiegati nella guida su quando non si usa il congiuntivo.

Dalla coniugazione all’analisi grammaticale

Riconoscere infinito, coniugazione, modo, tempo e persona è proprio quello che si chiede nell’analisi del verbo. Per analizzare un verbo dentro una frase usa l’analisi grammaticale online; per allenarti, prova gli esercizi sui verbi italiani con soluzioni.

Domande frequenti

Come capisco a quale coniugazione appartiene un verbo?

Guarda la desinenza dell’infinito: -are è la prima coniugazione, -ere la seconda, -ire la terza. Anche i verbi in -urre, -orre e -arre (tradurre, porre, trarre) sono della seconda coniugazione.

Qual è la differenza tra passato prossimo e passato remoto?

Il passato prossimo indica un fatto passato ancora legato al presente (oggi ho studiato). Il passato remoto indica un fatto concluso e lontano (Dante nacque nel 1265). Nel parlato del Nord il passato prossimo si usa spesso anche per i fatti lontani.

Lo strumento coniuga anche i verbi riflessivi?

Sì. Scrivi il verbo con -si (lavarsi, alzarsi) e ottieni tutte le forme con il pronome riflessivo e l’ausiliare essere nei tempi composti.

Che differenza c’è tra gerundio e participio presente?

Il gerundio (parlando, leggendo) accompagna un altro verbo e forma la costruzione con stare (sto leggendo). Il participio presente (parlante, cantante) oggi si usa soprattutto come aggettivo o come nome.

Quale ausiliare vogliono i verbi modali?

Di solito quello del verbo che segue: sono dovuto partire (partire vuole essere), ho dovuto studiare (studiare vuole avere). Con i verbi che vogliono essere oggi si accetta anche avere: ho dovuto partire.

La coniugazione dei verbi è gratuita?

Sì, lo strumento è gratuito, senza registrazione e senza limiti al numero di verbi.