Coniugazione Verbi Italiani Online Gratis

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Coniugazione Verbi Italiani

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Verbi comuni
Analisi in corso…

Verbi comuni: essere · avere · fare · andare · venire · potere · volere · dovere · sapere · mangiare · parlare · dormire · leggere · scrivere · dire · dare · stare · uscire · tenere · finire · capire · aprire · sentire · correre · vivere · ridere · nascere · morire · scegliere · bere

Cos’è la coniugazione dei verbi italiani

La coniugazione verbale è il sistema con cui ogni verbo italiano cambia forma per esprimere persona, numero, tempo, modo e aspetto. Padroneggiare la coniugazione significa saper costruire qualsiasi frase in italiano correttamente, sia nella forma scritta che in quella orale.

In italiano esistono tre coniugazioni principali, determinate dalla desinenza dell’infinito: i verbi in -are (prima coniugazione), i verbi in -ere (seconda coniugazione) e i verbi in -ire (terza coniugazione). Ogni coniugazione segue un sistema di desinenze specifico che varia in base al modo e al tempo verbale.

La coniugazione verbale è parte integrante del programma scolastico italiano dalla scuola primaria alla scuola secondaria di secondo grado e costituisce una delle competenze valutate nelle prove INVALSI di italiano, secondo le Indicazioni Nazionali per il Curricolo del MIUR.

I verbi italiani più cercati

Questi sono i verbi italiani più cercati online. Inseriscili nel coniugatore qui sopra per ottenere la tabella completa in tutti i modi e tempi.

essere · avere · fare · andare · venire · potere · volere · dovere · sapere · dire · dare · stare · uscire · tenere · rimanere · scegliere · bere · vivere · nascere · morire · aprire · correre · vincere · perdere · chiedere · rispondere · leggere · scrivere · vedere · prendere · mettere · chiudere · conoscere · crescere · muovere · ridere · piangere · cadere · credere · vendere · ricevere · parlare · amare · guardare · mangiare · studiare · lavorare · giocare · pensare · trovare · portare · cantare · comprare · tornare · ricordare · sperare · aiutare · chiamare · camminare · ascoltare · partire · dormire · finire · capire · sentire · seguire · vestire · preferire · guarire · costruire · salire · scendere · arrivare · entrare · incontrare · accompagnare · ricordare · dimenticare · viaggiare · nuotare · saltare · guidare · cucinare · insegnare · imparare · spiegare · pagare · cercare · cominciare · smettere · passare · usare · provare

Le tre coniugazioni dei verbi italiani

Prima coniugazione: verbi in -ARE

La prima coniugazione è la più numerosa della lingua italiana e quella con il minor numero di verbi irregolari. Da questa coniugazione nasce la maggior parte dei neologismi italiani: twittare, taggare, postare. Verbi principali: parlare, amare, guardare, mangiare, studiare, lavorare, giocare, pensare, trovare, portare, cantare, comprare, tornare, ricordare, sperare, aiutare, chiamare, camminare, ascoltare.

Desinenze del presente indicativo:

PersonaDesinenzaparlare
io-oparlo
tu-iparli
lui / lei-aparla
noi-iamoparliamo
voi-ateparlate
loro-anoparlano

Desinenze imperfetto: -avo, -avi, -ava, -avamo, -avate, -avano

Desinenze futuro semplice: -erò, -erai, -erà, -eremo, -erete, -eranno

Desinenze passato remoto: -ai, -asti, -ò, -ammo, -aste, -arono

Participio passato: radice + -atoparlato, amato, studiato, guardato

Seconda coniugazione: verbi in -ERE

La seconda coniugazione raggruppa la maggioranza dei verbi irregolari italiani. Verbi principali: leggere, scrivere, vedere, credere, prendere, mettere, correre, cadere, rispondere, vendere, ricevere, chiedere, perdere, vivere, ridere, piangere, conoscere, crescere, muovere, rompere, chiudere.

Desinenze del presente indicativo:

PersonaDesinenzaleggere
io-oleggo
tu-ileggi
lui / lei-elegge
noi-iamoleggiamo
voi-eteleggete
loro-onoleggono

Participio passato: radice + -utocreduto, venduto, ricevuto (ma molti irregolari: letto, scritto, preso, messo, corso).

Terza coniugazione: verbi in -IRE

La terza coniugazione si divide in due sottogruppi: i verbi diretti (partire, dormire, aprire, servire, sentire, seguire, vestire) e i verbi con suffisso -isc- (finire, capire, pulire, costruire, preferire, guarire, obbedire, contribuire).

Presente indicativo — confronto dei due sottogruppi:

Personapartire (diretto)finire (-isc-)
iopartofinisco
tupartifinisci
lui / leipartefinisce
noipartiamofiniamo
voipartitefinite
loropartonofiniscono

Participio passato: radice + -itopartito, dormito, finito, capito

I 7 modi verbali italiani

In italiano esistono 7 modi verbali: indicativo, congiuntivo, condizionale, imperativo, infinito, participio e gerundio. I primi quattro sono modi finiti e si coniugano per persona e numero. Gli ultimi tre sono modi indefiniti e non variano per persona.

Modo indicativo: il modo della realtà

L’indicativo esprime fatti certi, reali e verificabili. Comprende 4 tempi semplici e 4 tempi composti.

TempoEsempio con parlareQuando si usa
Presenteio parlo, tu parli, lui parlaAzione presente o abitudinaria
Imperfettoio parlavo, tu parlavi, lui parlavaAzione passata continuata o abituale
Passato remotoio parlai, tu parlasti, lui parlòAzione passata in periodo concluso
Futuro sempliceio parlerò, tu parlerai, lui parleràAzione futura o ipotesi nel presente
Passato prossimoio ho parlato, tu hai parlatoAzione passata con legame col presente
Trapassato prossimoio avevo parlato, tu avevi parlatoAzione anteriore a un’altra passata
Trapassato remotoio ebbi parlato, tu avesti parlatoAzione immediatamente anteriore, uso letterario
Futuro anterioreio avrò parlato, tu avrai parlatoAzione futura completata prima di un’altra

Modo congiuntivo: il modo della soggettività

Il congiuntivo esprime soggettività, incertezza, dubbio, desiderio, emozione e ipotesi. Si usa dopo verbi di opinione (penso che, credo che), verbi di volontà (voglio che, spero che), verbi di emozione (sono felice che, mi dispiace che) e congiunzioni congiuntivali (benché, affinché, prima che, a meno che).

TempoEsempio con parlare
Presenteche io parli, che tu parli, che lui parli
Imperfettoche io parlassi, che tu parlassi, che lui parlasse
Passatoche io abbia parlato, che tu abbia parlato
Trapassatoche io avessi parlato, che tu avessi parlato

Modo condizionale: il modo delle condizioni e dei desideri

TempoEsempio con parlare
Presenteio parlerei, tu parleresti, lui parlerebbe
Passatoio avrei parlato, tu avresti parlato

Modo imperativo: il modo dei comandi

Personaparlareleggerepartirefinire
tuparla!leggi!parti!finisci!
Lei (formale)parli!legga!parta!finisca!
noiparliamo!leggiamo!partiamo!finiamo!
voiparlate!leggete!partite!finite!

Regola fondamentale: alla 2ª persona singolare la forma negativa si costruisce con non + infinito: non parlare!, mai non parla!

Modi indefiniti: infinito, participio e gerundio

ModoForma sempliceForma composta
Infinitoparlareaver parlato
Participioparlante (pres.) / parlato (pass.)
Gerundioparlandoavendo parlato

Verbi irregolari italiani: guida completa

I verbi ausiliari: essere e avere

ESSERE coniugazione completa:

Modo / Tempoiotului/leinoivoiloro
Ind. Presentesonoseièsiamosietesono
Ind. Imperfettoeroerieraeravamoeravateerano
Ind. Pass. Remotofuifostifufummofostefurono
Ind. Futurosaròsaraisaràsaremosaretesaranno
Cong. Presentesiasiasiasiamosiatesiano
Cong. Imperfettofossifossifossefossimofostefossero
Condiz. Presentesareisarestisarebbesaremmosarestesarebbero
Participio passatostato/a
Gerundioessendo

AVERE — coniugazione completa:

Modo / Tempoiotului/leinoivoiloro
Ind. Presentehohaihaabbiamoavetehanno
Ind. Imperfettoavevoaveviavevaavevamoavevateavevano
Ind. Pass. Remotoebbiavestiebbeavemmoavesteebbero
Ind. Futuroavròavraiavràavremoavreteavranno
Cong. Presenteabbiaabbiaabbiaabbiamoabbiateabbiano
Cong. Imperfettoavessiavessiavesseavessimoavesteavessero
Condiz. Presenteavreiavrestiavrebbeavremmoavresteavrebbero
Participio passatoavuto
Gerundioavendo

I 30 verbi irregolari più importanti

VerboPres. Ind. (io)Pass. Remoto (io)Participio passatoFuturo (io)
esseresonofuistatosarò
averehoebbiavutoavrò
andarevadoandaiandatoandrò
farefacciofecifattofarò
diredicodissidettodirò
daredodiedidatodarò
starestostettistatostarò
venirevengovennivenutoverrò
saperesoseppisaputosaprò
poterepossopoteipotutopotrò
doveredevodoveidovutodovrò
volerevogliovollivolutovorrò
uscireescousciiuscitouscirò
teneretengotennitenutoterrò
rimanererimangorimasirimastorimarrò
sceglierescelgoscelsisceltosceglierò
porrepongoposipostoporrò
tradurretraducotradussitradottotradurrò
berebevobevvibevutoberrò
muoveremuovomossimossomuoverò
nascerenasconacquinatonascerò
moriremuoiomorìmortomorirò
aprireaproapriiapertoaprirò
correrecorrocorsicorsocorrerò
viverevivovissivissutovivrò
vincerevincovinsivintovincerò
chiederechiedochiesichiestochiederò
perdereperdopersipersoperderò
ridereridorisirisoriderò
piangerepiangopiansipiantopiangerò

Schema a rombo: verbi che cambiano radice al presente

Verboiotului/leinoivoiloro
andarevadovaivaandiamoandatevanno
uscireescoesciesceusciamousciteescono
teneretengotienitieneteniamotenetetengono
venirevengovienivieneveniamovenitevengono
doveredevodevidevedobbiamodevetedevono
volerevogliovuoivuolevogliamovoletevogliono
poterepossopuoipuòpossiamopotetepossono
moriremuoiomuorimuoremoriamomoritemuoiono
sceglierescelgoscegliscegliescegliamosceglietescelgono

Essere o avere? La scelta dell’ausiliare nei tempi composti

Si usa AVERE con:

I verbi transitivi, cioè quelli che reggono un complemento oggetto diretto: ho mangiato una pizza, hai visto il film, abbiamo scritto la lettera. Si usa anche con alcuni verbi intransitivi di uso come camminare, viaggiare, dormire, passeggiare, nuotare, lavorare: ho camminato per ore, ha dormito dieci ore.

Si usa ESSERE con:

I verbi di moto intransitivi: andare, venire, arrivare, partire, uscire, entrare, tornare, salire, scendere, cadere sono andato a scuola, siamo partiti ieri. I verbi di stato intransitivi: rimanere, restare, stare è rimasto a casa. I verbi di cambiamento di stato: nascere, morire, crescere, diventare, ingrassare, dimagrire, guarire è nato nel 1990, è guarita in una settimana. Tutti i verbi riflessivi senza eccezioni: mi sono alzato tardi, si sono incontrati per caso. I verbi piacere, dispiacere, bastare, mancare, servire, sembrare, parere: mi è piaciuto il film, ti è mancato qualcosa.

Accordo del participio con ESSERE: il participio si accorda in genere e numero con il soggetto: lui è arrivato, lei è arrivata, loro sono arrivati.

Accordo del participio con AVERE: il participio è invariabile, tranne con i pronomi diretti lo, la, li, le: ho mangiato la pizza diventa l’ho mangiata.

Il congiuntivo: quando usarlo

Dopo verbi di opinione, pensiero, credenza

Penso che tu abbia ragione. Credo che sia arrivato tardi. Non sono sicuro che capiscano il problema.

Dopo verbi di volontà, desiderio, speranza

Voglio che tu venga alla festa. Spero che tutto vada bene. Preferisco che non parliate di questo.

Dopo verbi di emozione, paura, meraviglia

Sono felice che tu sia qui. Ho paura che non ce la faccia. Mi dispiace che non siate potuti venire.

Dopo espressioni impersonali

È importante che tu studi. Bisogna che partiamo subito. È possibile che piova domani.

Dopo congiunzioni congiuntivali

CongiunzioneEsempio
benché / sebbene / nonostanteBenché sia stanco, continua a lavorare
affinché / perché (finale)Studio affinché tu possa capire
prima cheTelefona prima che parta
a meno che nonVengo, a meno che non piova
purché / a patto cheLo faccio, purché tu mi aiuti
come seSi comporta come se non sapesse niente

La concordanza dei tempi nel congiuntivo

Verbo reggenteAzione contemporanea o futuraAzione anteriore
Presente o FuturoCongiuntivo presenteCongiuntivo passato
Passato o CondizionaleCongiuntivo imperfettoCongiuntivo trapassato

Il condizionale: tutti gli usi

Richiesta cortese: Potresti aiutarmi? Vorrei un caffè, per favore.

Desiderio o preferenza: Vorrei vivere in una casa con giardino. Mi piacerebbe viaggiare in Giappone.

Periodo ipotetico del 2° tipo: Se avessi più tempo, studierei di più.

Periodo ipotetico del 3° tipo: Se avessi studiato, avresti superato l’esame.

Condizionale giornalistico: Secondo fonti anonime, il presidente avrebbe firmato il decreto.

Il periodo ipotetico

TipoCondizione (se…)ConseguenzaSignificato
1° tipo realeIndicativo presente o futuroIndicativo presente o futuroCondizione realizzabile
2° tipo possibileCongiuntivo imperfettoCondizionale presenteCondizione incerta
3° tipo impossibileCongiuntivo trapassatoCondizionale passatoCondizione impossibile

Se hai tempo, vienimi a trovare. (1° tipo) Se avessi tempo, verrei a trovarti. (2° tipo) Se avessi avuto tempo, sarei venuto a trovarti. (3° tipo)

Verbi riflessivi: coniugazione completa

PersonaPresentePassato prossimo
iomi lavomi sono lavato/a
tuti laviti sei lavato/a
lui / leisi lavasi è lavato/a
noici laviamoci siamo lavati/e
voivi lavatevi siete lavati/e
lorosi lavanosi sono lavati/e

Tipi di verbi riflessivi: riflessivi propri (lavarsi, vestirsi, alzarsi, svegliarsi, annoiarsi, divertirsi, arrabbiarsi), riflessivi reciproci (si amano, ci siamo incontrati, vi siete scritti), pronominali (accorgersi, pentirsi, vergognarsi, ricordarsi, rendersi conto, fidarsi).

Participi irregolari: lista completa

InfinitoParticipioInfinitoParticipio
esserestatofarefatto
diredettoscriverescritto
leggerelettometteremesso
prenderepresovederevisto
aprireapertooffrireofferto
chiuderechiusoperdereperso
correrecorsomuoveremosso
nascerenatomoriremorto
sceglieresceltotoglieretolto
berebevutoviverevissuto
decideredecisoridereriso
rompererottovincerevinto
chiederechiestopiangerepianto
tradurretradottocondurrecondotto
nasconderenascostodipingeredipinto

Tabelle di riferimento rapido: tutte le desinenze

Prima coniugazione (-are):

PersonaPres. Ind.Imperf.Pass. Rem.Fut. Semp.Cong. Pres.Cong. Imperf.Condiz. Pres.
io-o-avo-ai-erò-i-assi-erei
tu-i-avi-asti-erai-i-assi-eresti
lui/lei-a-ava-erà-i-asse-erebbe
noi-iamo-avamo-ammo-eremo-iamo-assimo-eremmo
voi-ate-avate-aste-erete-iate-aste-ereste
loro-ano-avano-arono-eranno-ino-assero-erebbero

Seconda coniugazione (-ere):

PersonaPres. Ind.Imperf.Pass. Rem.Fut. Semp.Cong. Pres.Cong. Imperf.Condiz. Pres.
io-o-evo-ei-erò-a-essi-erei
tu-i-evi-esti-erai-a-essi-eresti
lui/lei-e-eva-erà-a-esse-erebbe
noi-iamo-evamo-emmo-eremo-iamo-essimo-eremmo
voi-ete-evate-este-erete-iate-este-ereste
loro-ono-evano-erono-eranno-ano-essero-erebbero

Terza coniugazione (-ire):

PersonaPres. direttoPres. (-isc-)Imperf.Pass. Rem.Fut. Semp.Condiz. Pres.
io-o-isco-ivo-ii-irò-irei
tu-i-isci-ivi-isti-irai-iresti
lui/lei-e-isce-iva-irà-irebbe
noi-iamo-iamo-ivamo-immo-iremo-iremmo
voi-ite-ite-ivate-iste-irete-ireste
loro-ono-iscono-ivano-irono-iranno-irebbero

Domande frequenti

Cos’è la coniugazione verbale in italiano?

La coniugazione verbale è il sistema completo di variazioni morfologiche del verbo in base a persona, numero, tempo, modo e aspetto. In italiano ogni verbo può assumere decine di forme diverse, ciascuna con un significato grammaticale preciso.

Qual è la differenza tra passato prossimo e passato remoto?

Il passato prossimo esprime un’azione passata con legame con il presente o avvenuta in un periodo non ancora concluso: oggi ho studiato, questa settimana ho lavorato molto. Il passato remoto esprime un’azione passata in un periodo completamente concluso: nel 1492 Colombo scoprì l’America. Nell’Italia meridionale il passato remoto si usa anche per azioni recenti, mentre al nord prevale il passato prossimo.

Quando si usa il congiuntivo invece dell’indicativo?

Il congiuntivo si usa dopo verbi che esprimono opinione (penso che, credo che), desiderio (voglio che, spero che), emozione (sono felice che, mi dispiace che), dubbio o incertezza, e dopo congiunzioni come benché, affinché, prima che, a meno che.

Come si imparano i verbi irregolari più velocemente?

Il metodo più efficace è raggruppare i verbi irregolari per schema: i verbi con schema a rombo (andare, uscire, tenere, venire), i verbi con participio in -sto (porre → posto, rispondere → risposto), i verbi in -urre (tradurre, condurre, produrre). Riconoscere lo schema riduce drasticamente il numero di forme da memorizzare.

Qual è la differenza tra gerundio e participio presente?

Il gerundio (parlando, leggendo, partendo) esprime un’azione accessoria rispetto al verbo principale e costruisce la forma progressiva con stare (sto parlando). Il participio presente (parlante, leggente) ha prevalentemente funzione aggettivale e si usa molto meno nel parlato contemporaneo.

Come funzionano i verbi modali nella coniugazione?

I verbi modali (potere, dovere, volere, sapere) si costruiscono con un infinito reggente: posso venire, devo studiare, voglio capire. Nei tempi composti l’ausiliare si accorda con il verbo all’infinito che segue: sono potuto venire (venire vuole essere), ho voluto mangiare (mangiare vuole avere).

Cos’è il periodo ipotetico e come si costruisce?

Il periodo ipotetico è formato da una proposizione condizionale introdotta da se e da una proposizione principale che esprime la conseguenza. Esistono tre tipi: reale (indicativo + indicativo), possibile (congiuntivo imperfetto + condizionale presente), impossibile nel passato (congiuntivo trapassato + condizionale passato).

Cosa sono i verbi incoativi?

I verbi incoativi sono i verbi della terza coniugazione che aggiungono il suffisso -isc- tra la radice e la desinenza in alcune persone del presente: finisco, finisci, finisce, finiscono. Non esiste una regola fissa per stabilire quali verbi della terza coniugazione sono incoativi: vanno memorizzati o verificati con il coniugatore.

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