Analisi Grammaticale Online Gratis
Inserisci qualsiasi frase italiana e ottieni l’analisi grammaticale completa parola per parola: parte del discorso, genere, numero, modo verbale, tempo e persona. Gratuito, automatico, senza registrazione.
Analisi grammaticale
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| Parola | Parte del discorso | Proprietà morfologiche |
|---|

Cos’è l’analisi grammaticale
L’analisi grammaticale è il procedimento con cui ogni parola di una frase viene ricondotta alla sua categoria grammaticale e descritta attraverso le sue proprietà morfologiche: genere, numero, modo, tempo e persona.
A differenza dell’analisi logica, che studia la funzione sintattica di ogni elemento nella frase, l’analisi grammaticale considera ogni parola in modo indipendente. Un nome rimane un nome sia che svolga la funzione di soggetto, sia che svolga la funzione di complemento oggetto: la categoria grammaticale non cambia in base alla funzione.
Nel programma scolastico italiano l’analisi grammaticale viene introdotta in terza elementare, approfondita nella scuola secondaria di primo grado e costituisce la base delle competenze verificate nelle prove INVALSI di italiano in terza media, secondo le Indicazioni Nazionali per il Curricolo del MIUR.
Le 9 parti del discorso in italiano
In italiano esistono nove parti del discorso. Cinque sono variabili: cambiano forma per genere, numero, modo, tempo o persona. Quattro sono invariabili: rimangono sempre nella stessa forma indipendentemente dal contesto.
| Parte del discorso | Tipo | Proprietà da indicare | Esempi |
|---|---|---|---|
| Nome (sostantivo) | Variabile | Tipo semantico, tipo morfologico, genere, numero | gatto, libertà, Roma, gregge |
| Articolo | Variabile | Determinativo / indeterminativo / partitivo, genere, numero | il, la, un, del, delle |
| Aggettivo | Variabile | Categoria, grado se qualificativo, genere, numero | rosso, mio, questo, tre |
| Pronome | Variabile | Tipo, persona se personale, genere, numero | io, quello, che, nessuno |
| Verbo | Variabile | Infinito, coniugazione, modo, tempo, persona, numero, forma, tipo | mangia, dormiva, partirò |
| Avverbio | Invariabile | Tipo semantico, grado se applicabile | bene, qui, ieri, forse |
| Preposizione | Invariabile | Propria semplice / propria articolata / impropria | di, sul, durante |
| Congiunzione | Invariabile | Coordinante o subordinante, sottotipo semantico | e, ma, perché, sebbene |
| Interiezione | Invariabile | Propria o impropria | ah, uffa, silenzio! |
Come fare l’analisi grammaticale di una frase
Il metodo corretto segue un ordine preciso. Partire dagli elementi più semplici riduce gli errori sulle parole ambigue.
Passo 1: isola ogni parola come unità autonoma
Separa la frase elemento per elemento senza saltarne nessuno. Le preposizioni articolate come del, sulla e negli si analizzano come un’unica voce specificando entrambi gli elementi: del = di + il. Le forme verbali composte come ha mangiato e aveva detto si analizzano come un’unica voce verbale indicando ausiliare, modo, tempo, persona e numero.
Passo 2: identifica articoli e congiunzioni coordinanti
Sono le categorie più semplici da riconoscere. Articoli determinativi: il, lo, la, i, gli, le, l’. Articoli indeterminativi: un, uno, una. Articoli partitivi: del, dello, della, dei, degli, delle. Congiunzioni coordinanti principali: e, ma, o, però, dunque, anzi, eppure, né. Isolarli subito libera il campo e previene errori sulle parole rimanenti.

Passo 3: analizza il verbo in tutti i suoi parametri
Il verbo è la parte del discorso morfologicamente più complessa. Per ogni forma verbale indica: infinito di riferimento, coniugazione (1ª -are / 2ª -ere / 3ª -ire / propria per essere e avere), modo, tempo, persona, numero, forma (attiva, passiva o riflessiva) e tipo (transitivo o intransitivo). Per le coniugazioni complete dei verbi irregolari usa lo strumento di coniugazione verbi.
Passo 4: analizza nome, aggettivo e pronome
Per il nome indica: tipo semantico (comune o proprio; concreto o astratto; individuale o collettivo), tipo morfologico (primitivo, derivato, alterato o composto), genere e numero. Per l’aggettivo indica: categoria e grado se qualificativo, tipo se determinativo, genere e numero. Per il pronome indica: tipo, persona se personale, genere e numero. Regola fondamentale: l’aggettivo accompagna sempre un nome presente nella frase, il pronome sostituisce un nome non espresso.
Passo 5: chiudi con le parole invariabili
Per gli avverbi indica il tipo semantico (modo, luogo, tempo, quantità, negazione, affermazione, dubbio) e il grado se applicabile. Per le preposizioni indica se sono proprie semplici, proprie articolate con entrambi gli elementi, o improprie. Per le congiunzioni subordinanti indica tipo e sottotipo. Per le interiezioni indica se sono proprie o improprie. Massima attenzione a che, si, perché, quando e come: cambiano categoria grammaticale in base al contesto.
Esempio di analisi grammaticale svolta
Analisi grammaticale completa della frase «Gli studenti hanno lavorato bene», secondo i criteri delle Indicazioni Nazionali MIUR:
| Parola | Parte del discorso | Analisi morfologica completa |
|---|---|---|
| Gli | Articolo | Determinativo, maschile, plurale |
| studenti | Nome | Comune, di persona, concreto, individuale, derivato (da studente con desinenza plurale -i), maschile, plurale |
| hanno lavorato | Verbo | Voce di lavorare, 1ª coniugazione (-are), modo indicativo, tempo passato prossimo, 3ª persona plurale, forma attiva, tipo intransitivo |
| bene | Avverbio | Di modo, grado positivo, invariabile |
Secondo esempio: «Silvia studia attentamente con la sorella»
| Parola | Parte del discorso | Analisi morfologica completa |
|---|---|---|
| Silvia | Nome | Proprio, di persona, femminile, singolare |
| studia | Verbo | Voce di studiare, 1ª coniugazione (-are), modo indicativo, tempo presente, 3ª persona singolare, forma attiva, tipo transitivo |
| attentamente | Avverbio | Di modo, grado positivo, invariabile, formato da attenta (femminile singolare) con suffisso -mente |
| con | Preposizione | Propria semplice, invariabile |
| la | Articolo | Determinativo, femminile, singolare |
| sorella | Nome | Comune, di persona, concreto, individuale, primitivo, femminile, singolare |
Per esercitarti con altre frasi consulta gli esercizi sui verbi italiani e la raccolta di frasi per l’analisi grammaticale.
Le parole che cambiano categoria: i casi più cercati
Alcune parole italiane cambiano categoria grammaticale in base al contesto. Questo fenomeno si chiama conversione categoriale ed è la competenza più verificata nelle prove INVALSI di terza media.
Analisi grammaticale di «che»
Che può essere pronome relativo («il libro che leggo»), congiunzione subordinante («so che arriva»), aggettivo interrogativo («che libro hai letto?») o pronome esclamativo («che bello!»). La categoria si determina analizzando la funzione nella frase intera, non la parola presa in isolamento. Guida completa: analisi grammaticale di «che».
Analisi grammaticale di «perché»
Perché è congiunzione causale quando introduce una proposizione all’indicativo («non esco perché piove»). È congiunzione finale quando il verbo è al congiuntivo («studio perché tu impari»). È avverbio interrogativo nelle domande dirette o indirette («perché piangi?»). È sostantivo invariabile quando preceduto da articolo («il perché di questa scelta»). Approfondimento: analisi grammaticale di «perché».
Analisi grammaticale di «silenzio»
Silenzio è un nome comune di cosa, astratto, individuale, primitivo, maschile, singolare. Quando compare come esclamazione («Silenzio!») diventa interiezione impropria: la forma grafica rimane identica ma la categoria grammaticale cambia completamente. È uno degli errori più frequenti nelle verifiche scolastiche.
Analisi grammaticale di «autobus»
Autobus è un nome comune di cosa, concreto, individuale, composto (da auto e bus, entrambi accorciamenti), maschile e invariabile. La forma è identica al singolare e al plurale: l’autobus, gli autobus. L’invariabilità è la proprietà morfologica principale da indicare, ed è la caratteristica che genera più errori nelle verifiche.
Analisi grammaticale di «non»
Non è sempre e soltanto un avverbio di negazione, invariabile. A differenza di che, perché, quando e come, non subisce mai conversione categoriale indipendentemente dal contesto in cui appare nella frase.
Analisi grammaticale di «con»
Con è una preposizione propria semplice, invariabile. Appartiene alle nove preposizioni proprie della lingua italiana: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra. Va distinta dalle preposizioni improprie come lungo, durante e mediante, che derivano da altre categorie grammaticali e possono creare confusione nell’analisi.

Analisi grammaticale e analisi logica: le differenze
L’analisi grammaticale e l’analisi logica si eseguono in sequenza, prima la grammaticale poi la logica, e rispondono a domande diverse.
L’analisi grammaticale risponde alla domanda «cos’è questa parola?» e classifica ogni parola nella sua categoria morfologica descrivendo le proprietà di genere, numero, modo e tempo. Ogni parola viene considerata in modo indipendente rispetto alla frase.
L’analisi logica risponde alla domanda «che funzione ha questa parola nella frase?» e identifica soggetto, predicato, complemento oggetto e complementi indiretti. La stessa parola può avere funzioni logiche diverse in frasi diverse.
L’analisi del periodo studia i rapporti tra le proposizioni che compongono un testo complesso: proposizione principale, proposizioni coordinate e proposizioni subordinate.
Analisi grammaticale per classe scolastica
Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo del MIUR introducono le parti del discorso progressivamente, anno per anno.
| Classe | Contenuti morfologici richiesti |
|---|---|
| 3ª elementare | Nome comune e proprio, articolo determinativo e indeterminativo, aggettivo qualificativo, verbo al presente e passato prossimo e futuro |
| 4ª elementare | Nome concreto, astratto e collettivo, articolo partitivo, le 9 preposizioni semplici, congiunzioni coordinanti, struttura del nome (primitivo, derivato, alterato, composto) |
| 5ª elementare | Tutte e 9 le parti del discorso nella classificazione base, pronomi personali, avverbi principali, preposizioni articolate |
| 1ª media | Modi e tempi verbali completi, aggettivi determinativi, pronomi relativi, avverbi in -mente, approfondimento sistematico |
| 2ª e 3ª media | Polisemia grammaticale di che, perché, si, quando, come, preposizioni improprie, preparazione alle prove INVALSI di terza media |
Per allenarti con le domande frequenti sull’analisi grammaticale o approfondire i casi del congiuntivo italiano consulta le guide dedicate.
Domande frequenti
Lo strumento è gratuito?
Sì. Completamente gratuito, senza registrazione, senza limiti di utilizzo giornaliero. Funziona su smartphone, tablet e computer senza installare nessuna applicazione.
Come si analizza una frase con più proposizioni?
Si usa lo stesso metodo delle frasi semplici. Le forme verbali composte come ha mangiato o aveva detto si analizzano come un’unica voce verbale. Le preposizioni articolate come del o sulla si scompongono nelle loro parti: di + il, su + la.
Qual è la differenza tra analisi grammaticale e analisi morfologica?
Nel contesto scolastico italiano i due termini sono sinonimi. Entrambi indicano la classificazione delle parole per categoria grammaticale e proprietà morfologiche, distinta dall’analisi logica e dall’analisi del periodo.
Come si analizza il participio passato?
Se accompagna un nome concordando in genere e numero («una porta chiusa»), si analizza come aggettivo qualificativo al grado positivo. Se forma parte di un tempo verbale composto («ha chiuso la porta»), si analizza insieme all’ausiliare come un’unica voce verbale.
Lo strumento è adatto alle verifiche INVALSI?
Sì. Lo strumento segue i criteri del programma scolastico italiano secondo le Indicazioni Nazionali MIUR ed è adatto alla preparazione delle prove INVALSI di italiano dalla scuola primaria alla terza media. Per allenarti con le domande tipiche consulta gli esercizi INVALSI di grammatica italiana
