Che in Analisi Grammaticale Pronome, Congiunzione o Aggettivo?
Che in analisi grammaticale può essere pronome relativo (il libro che leggo), congiunzione subordinante (so che arrivi), aggettivo interrogativo o esclamativo (che libro leggi?, che meraviglia!), pronome interrogativo (che fai?) e, più raramente, avverbio esclamativo (che bello!) o nome (un non so che). La parola non cambia mai forma: decide la frase.
Il modo più rapido per non sbagliare è il test del «il quale»: se puoi sostituire che con il quale, la quale, i quali o le quali, è un pronome relativo. Se non puoi e che segue un verbo come sapere, credere o sperare, è una congiunzione.
Che cos’è che: tutte le categorie a confronto
| Categoria | Quando | Esempio | Test |
|---|---|---|---|
| Pronome relativo | riprende un nome detto prima | Il libro che leggo è bello. | si sostituisce con il quale |
| Congiunzione subordinante | collega due frasi, non riprende nessun nome | So che arriverai presto. | dopo sapere, credere, dire, sperare |
| Aggettivo interrogativo | accompagna un nome in una domanda | Che treno prendi? | subito dopo c’è un nome |
| Aggettivo esclamativo | accompagna un nome in un’esclamazione | Che meraviglia! | subito dopo c’è un nome |
| Pronome interrogativo | da solo in una domanda | Che fai stasera? | vale che cosa |
| Avverbio esclamativo | davanti a un aggettivo o un avverbio | Che bello! | vale quanto |
| Nome | con l’articolo davanti | Ha un non so che di strano. | ha un articolo |
Tutte queste categorie fanno parte del sistema delle 9 parti del discorso.
Che pronome relativo
È l’uso più frequente. Che riprende un nome detto prima (l’antecedente) e apre una frase relativa.
- È invariabile: non cambia per genere o numero.
- Fa solo da soggetto o complemento oggetto. Per gli altri complementi si usa cui o il quale con la preposizione: la casa in cui vivo, non la casa che vivo.
- Nel compito si scrivono genere e numero dell’antecedente: «che = pronome relativo, femminile, singolare».
Il test del «il quale»:
- Ho salutato il ragazzo che gioca a tennis. → il quale gioca: pronome relativo, maschile, singolare, soggetto.
- La torta che hai preparato è ottima. → la quale hai preparato: pronome relativo, femminile, singolare, complemento oggetto.
- Le lettere che mi hai spedito sono arrivate. → le quali: pronome relativo, femminile, plurale, complemento oggetto.
Per gli altri pronomi relativi (cui, il quale, chi) leggi la guida sui pronomi italiani.
Che congiunzione subordinante
Quando che non riprende nessun nome ma collega due frasi, è congiunzione subordinante. Il suo valore dipende dalla frase che introduce.
| Tipo di frase | Esempio |
|---|---|
| Dichiarativa (oggettiva o soggettiva) | So che arriverai tardi. È chiaro che hai ragione. |
| Causale (= poiché) | Copriti, che fa freddo. |
| Consecutiva (con così, tanto) | Era così stanco che si addormentò. |
| Finale (= affinché) | Vieni qui, che ti veda meglio. |
| Temporale | Era appena uscito che iniziò a piovere. |
| Comparativa | È più facile dire che fare. |
Prova contraria: se metti il quale al posto di che e la frase non ha senso («So il quale arriverai»), è una congiunzione. Altre congiunzioni simili sono nella guida alle congiunzioni coordinanti e subordinanti.
Spero che: analisi grammaticale
In «Spero che tu stia bene», che segue il verbo sperare e non riprende nessun nome: è congiunzione subordinante dichiarativa (oggettiva), invariabile. Lo stesso vale per penso che, credo che, dico che, so che.
Che aggettivo interrogativo ed esclamativo
Che è aggettivo quando sta subito prima di un nome, in una domanda o in un’esclamazione. È sempre invariabile.
- Interrogativo: Che libro stai leggendo? Che ore sono? Vorrei sapere che intenzioni avete.
- Esclamativo: Che disastro! Che bella giornata!
La regola: se dopo che c’è un nome, è aggettivo; se che è da solo, è pronome.
Che meraviglia: analisi grammaticale
In «Che meraviglia!», meraviglia è un nome, quindi che è aggettivo esclamativo, invariabile. Meraviglia = nome comune di cosa, astratto, femminile, singolare.
Che pronome interrogativo
Che è pronome quando sta da solo in una domanda e vale che cosa.
- Che fai stasera? (= che cosa fai)
- Che è successo? (= che cosa è successo)
- Non so che dire. (domanda indiretta)
Analisi: pronome interrogativo, invariabile.
Che bello: analisi grammaticale
In «Che bello!» dopo che non c’è un nome ma un aggettivo (bello). Qui che vale quanto («quanto è bello!»): la classificazione più diffusa nelle grammatiche è avverbio esclamativo, invariabile. Alcuni libri scolastici lo chiamano pronome o aggettivo esclamativo: segui la terminologia del tuo libro.
Stesso caso: che strano!, che brutto!, che bravo!
Usi particolari: non… che e un non so che
- Non… che (= soltanto): «Non ha che dieci euro» significa «ha soltanto dieci euro». Qui che fa parte della locuzione limitativa non… che; molte grammatiche lo classificano come congiunzione con valore limitativo.
- Nome: con l’articolo davanti che diventa un nome maschile invariabile: «Ha un non so che di affascinante».
Il che polivalente: da evitare nei compiti
Nel parlato si usa spesso che al posto di in cui, a cui, con cui. Nei compiti va corretto:
- Il giorno che ci siamo visti → il giorno in cui ci siamo visti.
- La valigia che ci ho messo i libri → la valigia in cui ho messo i libri.
Il metodo in 4 domande per le verifiche
- Prima di che c’è un nome e funziona il quale? È pronome relativo (scrivi genere e numero del nome).
- Che segue un verbo come sapere, credere, sperare, dire e non riprende un nome? È congiunzione subordinante.
- È una domanda o un’esclamazione e dopo che c’è un nome? È aggettivo interrogativo o esclamativo.
- È una domanda e che sta da solo (= che cosa)? È pronome interrogativo. Se è un’esclamazione e dopo c’è un aggettivo, è avverbio esclamativo.
20 frasi con che svolte
| # | Frase | Categoria | Analisi |
|---|---|---|---|
| 1 | Il romanzo che leggo è avvincente. | Pronome relativo | maschile, singolare (romanzo); complemento oggetto |
| 2 | So che arriverai con il treno delle otto. | Congiunzione subordinante | dichiarativa; invariabile |
| 3 | Che film guardiamo stasera? | Aggettivo interrogativo | invariabile (accompagna film) |
| 4 | Che fai di bello? | Pronome interrogativo | invariabile (= che cosa) |
| 5 | La studentessa che parla ha ottimi voti. | Pronome relativo | femminile, singolare (studentessa); soggetto |
| 6 | Spero che tu superi l’esame. | Congiunzione subordinante | dichiarativa; invariabile |
| 7 | Che magnifica sorpresa! | Aggettivo esclamativo | invariabile (accompagna sorpresa) |
| 8 | Non so che pensare. | Pronome interrogativo | invariabile (domanda indiretta) |
| 9 | È probabile che nevichi. | Congiunzione subordinante | soggettiva; invariabile |
| 10 | Le mele che hai raccolto sono dolci. | Pronome relativo | femminile, plurale (mele); complemento oggetto |
| 11 | Che ore sono? | Aggettivo interrogativo | invariabile (accompagna ore) |
| 12 | Credo che la riunione sia finita. | Congiunzione subordinante | dichiarativa; invariabile |
| 13 | L’atleta che corre ha vinto. | Pronome relativo | maschile, singolare (atleta); soggetto |
| 14 | Che splendida giornata! | Aggettivo esclamativo | invariabile (accompagna giornata) |
| 15 | Che hai risposto al test? | Pronome interrogativo | invariabile (= che cosa) |
| 16 | Sbrigati, che è tardi! | Congiunzione subordinante | causale (= poiché); invariabile |
| 17 | I documenti che abbiamo inviato sono arrivati. | Pronome relativo | maschile, plurale (documenti); complemento oggetto |
| 18 | Che strada prendiamo? | Aggettivo interrogativo | invariabile (accompagna strada) |
| 19 | Gridava così forte che lo sentirono tutti. | Congiunzione subordinante | consecutiva; invariabile |
| 20 | Che bello questo disegno! | Avverbio esclamativo | invariabile (= quanto); alcuni libri: pronome esclamativo |
Per capire se il pronome relativo è soggetto o complemento oggetto prova l’analisi logica online. Altri esempi completi sono nelle frasi di analisi grammaticale con soluzioni.
Da dove viene questa parola
Che è così versatile perché in italiano antico sono confluite in una sola forma parole latine diverse: quid (che cosa), qui e quem (il quale), quod e quia (che, perché). Per questo oggi una sola parola fa il lavoro di pronome, congiunzione e aggettivo.
Domande frequenti
Che cos’è che in grammatica?
Può essere pronome relativo, congiunzione subordinante, aggettivo interrogativo o esclamativo, pronome interrogativo, avverbio esclamativo o nome. Lo decide la frase.
Come distinguo che pronome da che congiunzione?
Con il test del «il quale»: il pronome relativo si sostituisce con il quale e riprende un nome; la congiunzione no («so che sei sincero», non «so il quale sei sincero»).
Perché per il pronome relativo indico genere e numero?
Perché prende genere e numero dal nome che riprende: in «le mele che hai raccolto» che è femminile plurale.
In «che bello!» che cos’è che?
Avverbio esclamativo (= quanto) per la maggior parte delle grammatiche; alcuni libri lo chiamano pronome esclamativo. Segui il tuo libro.
Che differenza c’è tra aggettivo e pronome interrogativo?
L’aggettivo ha un nome subito dopo (che treno prendi?); il pronome sta da solo e vale che cosa (che prendi?).
Ci sono altre parole che cambiano categoria come che?
Sì: per esempio perché in analisi grammaticale. Le altre sono nelle domande frequenti sulle parole ambigue, e puoi verificare qualsiasi frase con l’analizzatore grammaticale online.
