Preposizioni Semplici e Articolate in Italiano, Guida Completa

Senza preposizioni una frase non regge. Sono quelle parole brevi che collegano tutto il resto: indicano dove vai, da dove vieni, con chi stai, per quale scopo fai qualcosa, in quale momento agisci. Toglile e la frase crolla.

In italiano si dividono in quattro tipi: semplici (le 9 fondamentali), articolate (fusione di preposizione e articolo), improprie (parole di altre categorie usate come preposizioni) e locuzioni prepositive (gruppi di parole con funzione prepositiva). Questa guida raccoglie la tabella completa, le regole d’uso e la formula esatta per l’analisi grammaticale. Per la visione d’insieme di tutte le parti del discorso, consulta la guida alle 9 parti del discorso.

Le 9 Preposizioni Proprie Semplici

Le preposizioni proprie semplici sono le nove fondamentali dell’italiano, usate esclusivamente come preposizioni: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra.

PreposizionePrincipali usiEsempi
diSpecificazione, materia, argomento, provenienzail libro di Marco, fatto di legno, parla di sport, è di Milano
aMoto a luogo, stato in luogo (città), tempo, modovado a Roma, abito a Milano, alle tre, a piedi
daMoto da luogo, agente del passivo, tempo continuatovengo da Roma, scritto da Luca, da tre anni
inStato in luogo (stati/regioni), moto a luogo, mezzoabito in Italia, vado in Francia, in macchina
conCompagnia, mezzo, modo, causaesco con Marco, scrivo con la penna, con calma
suStato in luogo (sopra), argomento, approssimazioneil libro è sul tavolo, una lezione su Dante
perFine, moto per luogo, causa, duratastudio per l’esame, passo per Milano, per tre ore
tra / fraPosizione intermedia, tempo futuro, relazionetra Roma e Milano, tra un’ora, tra amici

Tra e fra sono completamente sinonime e intercambiabili: la scelta è puramente fonetica, per evitare di ripetere lo stesso suono due volte vicino. Si preferisce tra prima di parole che iniziano con fr- (tra fratelli) e fra prima di parole che iniziano con tr- (fra tre giorni). In tutti gli altri casi la scelta resta libera.

Le Preposizioni Articolate

Le preposizioni articolate nascono dalla fusione di una preposizione propria con un articolo determinativo. Non sono una semplice sequenza di due parole: si scrivono come un’unica parola e in analisi grammaticale si analizzano come preposizioni, non come articoli.

Prep.illolal’iglile
dideldellodelladell’deideglidelle
aalalloallaall’aiaglialle
dadaldallodalladall’daidaglidalle
innelnellonellanell’neineglinelle
susulsullosullasull’suisuglisulle

Con, per, tra e fra non formano preposizioni articolate obbligatorie nell’italiano moderno, e si scrivono separatamente: con il, per la, tra i, fra le. Con è un caso particolare: col (con + il) e coi (con + i) sono ancora usati nel parlato e nello scritto informale ma restano facoltativi, mentre forme come collo o colla, comuni in passato, oggi sono obsolete.

L’errore più frequente nelle verifiche è trattare del, della, dei, degli, delle come articoli partitivi. Non lo sono: vanno sempre analizzate come preposizioni articolate, specificando i due elementi che le compongono. In Vado al cinema con degli amici, al è preposizione articolata (a + il), maschile, singolare, e degli è preposizione articolata (di + gli), maschile, plurale.

Come si Analizza una Preposizione Articolata

Per l’analisi grammaticale di una preposizione articolata servono sempre tre informazioni: il tipo (preposizione articolata), i due elementi che la compongono (preposizione semplice più articolo determinativo), genere e numero.

Nella frase Ho parlato degli studenti con la professoressa della mia classe, degli si analizza come preposizione articolata (di + gli), maschile, plurale, e della come preposizione articolata (di + la), femminile, singolare.

Preposizioni Improprie e Locuzioni Prepositive

Le preposizioni improprie sono parole che appartengono ad altre categorie grammaticali, come aggettivi, participi o avverbi, ma che in certi contesti introducono un complemento esattamente come le preposizioni proprie: lungo, durante, mediante, verso, attraverso, sopra, sotto, davanti, dietro, nonostante, secondo, eccetto, tranne, contro, circa. In Camminavo lungo il fiume durante il tramonto, sia lungo sia durante si analizzano come preposizione impropria, invariabile.

Le locuzioni prepositive sono gruppi di due o più parole che insieme funzionano come una preposizione, e si analizzano come un’unica unità: a causa di, grazie a, invece di, in cima a, di fronte a, per mezzo di, a partire da, allo scopo di. In Grazie al tuo aiuto ho superato l’esame, grazie al si analizza come locuzione prepositiva (grazie a + il), femminile, singolare.

Preposizioni con Mezzi di Trasporto e Verbi

Un punto su cui si sbaglia spesso riguarda i mezzi di trasporto, che seguono una logica precisa: in per il mezzo inteso come categoria generale (in macchina, in treno, in aereo), a per i mezzi propulsati dall’energia del corpo (a piedi, a cavallo), su quando si intende il mezzo come oggetto fisico su cui si sale (sul treno, sull’aereo).

Molti verbi italiani reggono una preposizione specifica, e queste combinazioni vanno spesso memorizzate perché non seguono una logica prevedibile. Con di: parlare di, ricordarsi di, avere paura di, avere bisogno di. Con a: cominciare a, imparare a, riuscire a, pensare a. Con da: dipendere da, liberarsi da. Con su: contare su, basarsi su. Con per: ringraziare per, prepararsi per.

Domande Frequenti

Le preposizioni articolate del, della, dei sono articoli o preposizioni?

Sono preposizioni articolate, non articoli: questo è l’errore più frequente nelle verifiche. Della, per esempio, si analizza sempre come preposizione articolata, di più la, femminile, singolare, e non va mai trattata come articolo partitivo.

Qual è la differenza tra in e a con i luoghi?

Si usa a con i nomi di città (abito a Roma, vado a Milano) e in con stati, regioni e grandi aree geografiche (abito in Italia, vado in Toscana). Con le isole piccole si usa a (vado a Capri, a Ischia), con le isole grandi si usa in (vado in Sicilia, in Sardegna).

Quando si usa tra e quando si usa fra?

Sono sinonime e intercambiabili. La regola fonetica suggerisce tra prima di parole che iniziano con fr- (tra fratelli) e fra prima di parole che iniziano con tr- (fra tre giorni), per evitare di ripetere lo stesso suono. Negli altri casi la scelta è libera.

Come si analizza di davanti a un infinito?

Quando di introduce un infinito in una proposizione dipendente, come in spero di venire o ho deciso di studiare, nelle verifiche scolastiche tradizionali si analizza come preposizione semplice, invariabile.

Verso è sempre una preposizione?

No. È preposizione impropria quando introduce un complemento (cammino verso casa), ma è anche un nome quando indica una riga di poesia o un componimento poetico (il primo verso della poesia). Il contesto decide sempre la categoria.

Nonostante è preposizione o congiunzione?

Dipende dal contesto. È preposizione impropria quando introduce un nome senza verbo (nonostante la pioggia), ed è invece congiunzione concessiva quando introduce una proposizione con verbo (nonostante piovesse).

Per verificare l’analisi di qualsiasi preposizione in una frase reale, usa il nostro analizzatore grammaticale.

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