Quando in Analisi Grammaticale: Congiunzione o Avverbio

In analisi grammaticale quando è una congiunzione subordinante temporale quando unisce due frasi e vale «nel momento in cui» (Quando piove, resto a casa); è un avverbio interrogativo di tempo quando fa una domanda sul tempo (Quando parti?); è un nome quando ha l’articolo davanti (il quando e il come). È sempre invariabile.

Il test in 3 domande

DomandaSe sì, quando è…Esempio
Posso dire «nel momento in cui»?congiunzione subordinante temporaleQuando arrivi, chiamami.
Posso dire «in quale momento»?avverbio interrogativo di tempoQuando parte il treno? · Non so quando parte.
Ha l’articolo davanti?nomeDecidiamo il dove e il quando.

Nel compito si scrive, per esempio: quando = congiunzione subordinante temporale; quando = avverbio interrogativo di tempo.

Le domande indirette: quando senza punto interrogativo

In «Non so quando arriverà» non c’è il punto interrogativo, ma c’è una domanda nascosta: «quando arriverà?». È una proposizione interrogativa indiretta e quando resta, nella maggior parte dei libri, avverbio interrogativo. Alcune grammatiche lo chiamano congiunzione interrogativa: segui il tuo libro.

Gli altri valori di quando

Quando può avere anche altri significati, oltre al tempo:

ValoreEsempioVale
avversativoPerché ti lamenti, quando hai tutto?mentre invece
causaleQuando lo dice lui, sarà vero.dal momento che
condizionaleQuando volessi, potresti venire.se

In tutti questi casi quando resta una congiunzione subordinante, ma cambia il tipo di proposizione.

Le locuzioni con quando

LocuzioneEsempioAnalisi
da quandoDa quando abito qui, sto meglio.locuzione congiuntiva temporale
fino a quandoFino a quando resti?locuzione avverbiale interrogativa
di quando in quandoDi quando in quando mi scrive.locuzione avverbiale di tempo (= ogni tanto)
quand’ancheQuand’anche piovesse, partirei.locuzione congiuntiva concessiva (= anche se)

Una locuzione si analizza tutta insieme, come una sola parola.

Attenzione a «il giorno quando»

In «Ricordo il giorno quando ci siamo conosciuti» quando funziona come avverbio relativo (vale «in cui»). Nell’italiano scritto curato si preferisce il giorno in cui ci siamo conosciuti.

Esempi svolti

«Quando avrai finito i compiti, potrai giocare.»

Quando = congiunzione subordinante temporale (vale «nel momento in cui»).

«Quando parte il treno per Bologna?»

Quando = avverbio interrogativo di tempo, in una domanda diretta.

«Dimmi quando hai tempo.»

quando = avverbio interrogativo di tempo, in una domanda indiretta.

«Abbiamo deciso il come e il quando della gita.»

il = articolo determinativo, maschile, singolare; quando = nome comune di cosa, maschile, singolare, invariabile.

«Di quando in quando passa a trovarci.»

Di quando in quando = locuzione avverbiale di tempo.

Quando nell’analisi logica e del periodo

Quando introduce una frase intera, non un complemento: in «Quando piove, resto a casa», «quando piove» è una proposizione subordinata temporale (si studia nell’analisi del periodo). Nella domanda «Quando arrivi?», la risposta (domani, alle otto) sarà un complemento di tempo. Prova altre frasi con l’analisi logica online.

Errori da evitare

  1. Chiamare congiunzione il quando delle domande indirette: in «non so quando viene» c’è una domanda nascosta; per molti libri è avverbio interrogativo.
  2. Dimenticare il nome: con l’articolo (il quando) è un nome.
  3. Scrivere un complemento nell’analisi grammaticale: quando non è «complemento di tempo»; nell’analisi grammaticale si indica solo la parte del discorso.

Esercizio: che cos’è quando?

  1. Quando torni a casa?
  2. Quando torno a casa, mi riposo.
  3. Non so quando tornerà.
  4. Vogliamo sapere il quando e il perché.
  5. Perché urli, quando potresti parlare piano?

Soluzioni: 1. avverbio interrogativo di tempo · 2. congiunzione subordinante temporale · 3. avverbio interrogativo (domanda indiretta) · 4. nome · 5. congiunzione subordinante con valore avversativo (= mentre invece).

Parole che hanno usi simili: come, se e perché. Le categorie sono spiegate nelle guide su avverbi e congiunzioni coordinanti e subordinanti. Per una frase tua usa l’analisi grammaticale online.

Domande frequenti

Che parte del discorso è quando?

È congiunzione subordinante temporale se unisce due frasi (quando piove, esco), avverbio interrogativo di tempo nelle domande (quando parti?), nome se ha l’articolo (il quando).

Quando è congiunzione o avverbio?

È congiunzione se vale «nel momento in cui»; è avverbio se vale «in quale momento», cioè se fa una domanda, diretta o indiretta.

In «Non so quando verrà» che cos’è quando?

È avverbio interrogativo di tempo: introduce una domanda indiretta («quando verrà?»).

Quando può essere un nome?

Sì, quando è preceduto dall’articolo: «stabilire il quando», cioè il momento.

Come si analizza «da quando»?

È una locuzione congiuntiva temporale: Da quando ti conosco, sono più felice.

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