Se in Analisi Grammaticale: Congiunzione o Pronome
In analisi grammaticale se è quasi sempre una congiunzione subordinante: condizionale quando introduce una condizione (Se piove, resto a casa) o interrogativa quando introduce una domanda indiretta (Non so se viene). Davanti a lo, la, li, le, ne è invece un pronome personale riflessivo, la forma che prende si (se lo mette, se ne va). Con l’accento, sé è il pronome riflessivo tonico (pensa solo a sé).
Il test: che cos’è se?
| Se… | È… | Esempio |
|---|---|---|
| introduce una condizione (vale «nel caso che») | congiunzione subordinante condizionale | Se esci, copriti. |
| introduce un dubbio o una domanda indiretta | congiunzione subordinante interrogativa (dubitativa) | Non so se verrà. |
| è davanti a lo, la, li, le, ne | pronome personale riflessivo atono (al posto di si) | Se lo è dimenticato. · Se ne va. |
| ha l’accento (sé) | pronome personale riflessivo tonico | Pensa solo a sé. |
| ha l’articolo | nome | Senza se e senza ma. |
Se condizionale: il periodo ipotetico
Se introduce la condizione del periodo ipotetico. Il modo del verbo cambia secondo il tipo:
| Tipo | Se… | Conseguenza | Esempio |
|---|---|---|---|
| della realtà | indicativo | indicativo o imperativo | Se studi, passi l’esame. |
| della possibilità | congiuntivo imperfetto | condizionale presente | Se studiassi, passeresti. |
| dell’irrealtà | congiuntivo trapassato | condizionale passato | Se avessi studiato, saresti passato. |
Errore da evitare: dopo se non si mette il condizionale. Si dice «se avessi tempo», non «se avrei tempo». I modi verbali sono spiegati anche nella guida su quando non si usa il congiuntivo.
Se nelle domande indirette
In «Non so se verrà» c’è una domanda nascosta («verrà?»). Se è congiunzione subordinante interrogativa. Il verbo può andare all’indicativo (se viene) o, in modo più curato, al congiuntivo (se venga).
Se, si e sé
- se senza accento: congiunzione (se piove) oppure il si che cambia davanti a lo, la, ne (se lo prende).
- si senza accento: pronome o particella (si lava, si dice). C’è la scheda si in analisi grammaticale.
- sé con accento: pronome riflessivo tonico, dopo una preposizione o da solo (lo fa da sé, pensa a sé).
- se stesso / sé stesso: tutte e due corrette. Vedi la scheda stesso in analisi grammaticale.
Le locuzioni con se
| Locuzione | Esempio | Analisi |
|---|---|---|
| anche se | Esco anche se piove. | locuzione congiuntiva concessiva (con l’indicativo) |
| come se | Parla come se sapesse tutto. | locuzione congiuntiva (con il congiuntivo) |
| se non | Nessuno lo sa, se non lui. | locuzione (vale «tranne») |
| se no / sennò | Sbrigati, se no perdi il treno. | locuzione avverbiale (vale «altrimenti») |
Esempi svolti
«Se avessimo ascoltato quel consiglio, non avremmo perso tempo.»
Se = congiunzione subordinante condizionale (periodo ipotetico dell’irrealtà).
«Non abbiamo capito se domani la biblioteca sarà aperta.»
se = congiunzione subordinante interrogativa (domanda indiretta).
«Marco se l’è dimenticato sul tavolo.»
se = pronome personale riflessivo atono, 3ª persona singolare (è la forma di si davanti a lo).
«I viaggiatori se ne andarono all’alba.»
se = pronome personale riflessivo atono, 3ª persona plurale (davanti a ne). Se ne andarono = voce del verbo andarsene.
«Chi è egoista pensa solo a sé.»
sé = pronome personale riflessivo, 3ª persona, forma tonica.
Errori da evitare
- «Se avrei»: dopo se condizionale si usa il congiuntivo: se avessi.
- Mettere l’accento sulla congiunzione: «sé piove» è sbagliato.
- Togliere l’accento al pronome tonico: «pensa solo a se» va scritto «a sé».
- Chiamare congiunzione il se di «se ne va»: davanti a ne e lo è un pronome.
Esercizio: che cos’è se?
- Se vuoi, ti accompagno.
- Chiedigli se ha finito.
- Se l’è cavata benissimo.
- È uscito anche se pioveva.
- Ognuno pensi per sé.
Soluzioni: 1. congiunzione subordinante condizionale · 2. congiunzione subordinante interrogativa (domanda indiretta) · 3. pronome personale riflessivo atono (davanti a l’ = la; il verbo è cavarsela) · 4. anche se = locuzione congiuntiva concessiva · 5. sé = pronome riflessivo tonico.
Parole con usi simili: quando e come. Le congiunzioni sono spiegate nella guida a congiunzioni coordinanti e subordinanti, i pronomi in quella sui pronomi italiani. Per una frase tua usa l’analisi grammaticale online.
Domande frequenti
Che parte del discorso è se?
Di solito è congiunzione subordinante, condizionale (se piove) o interrogativa (non so se viene). Davanti a lo, la, ne è pronome riflessivo (se ne va). Con l’accento, sé, è pronome riflessivo tonico.
Quando se ha l’accento?
Solo quando è il pronome riflessivo tonico: sé (pensa a sé, da sé). La congiunzione se non ha mai l’accento.
Se vuole il congiuntivo?
Nel periodo ipotetico della possibilità e dell’irrealtà sì (se potessi, se avessi potuto). Nel periodo della realtà vuole l’indicativo (se puoi). Mai il condizionale.
In «se ne va» che cos’è se?
Pronome personale riflessivo atono: è si che diventa se davanti a ne.
Come si analizza «anche se»?
È una locuzione congiuntiva concessiva e si analizza insieme: Esco anche se piove.
