Più in Analisi Grammaticale: Avverbio, Aggettivo o Pronome

In analisi grammaticale più è di solito un avverbio di quantità (studia di più, più bello). Diventa aggettivo indefinito quando accompagna un nome e vale «parecchi» (più volte), pronome indefinito quando sta al posto del nome (i più = la maggior parte), e nome con l’articolo (il più è fatto). In «non… più» è avverbio di tempo. È sempre invariabile e si scrive sempre con l’accento.

Il test: che cos’è più?

Se più…È…Esempio
accompagna un aggettivo o un avverbioavverbio di quantitàpiù alto, più tardi
accompagna un verboavverbio di quantitàDevi studiare di più.
sta con non e vale «ormai no»avverbio di tempoNon fumo più.
accompagna un nome e vale «parecchi»aggettivo indefinitoL’ho detto più volte.
sta al posto di un nomepronome indefinitoI più hanno votato sì.
ha l’articolo e indica «la parte maggiore» o il segno +nomeIl più è fatto. · Scrivi un più.

Più nel comparativo e nel superlativo

Più serve a formare il comparativo di maggioranza e il superlativo relativo degli aggettivi:

GradoEsempioAnalisi di più
comparativo di maggioranzaMarco è più alto di Luca.avverbio di quantità
superlativo relativoMarco è il più alto della classe.avverbio di quantità (il è articolo)

Molti insegnanti chiedono di analizzare insieme «più alto»: aggettivo qualificativo, grado comparativo di maggioranza. Segui il tuo libro.

Attenzione ai comparativi irregolari: accanto a più buono si usa spesso migliore, ma con l’avverbio bene si dice sempre meglio, mai «più bene».

Non… più: l’avverbio di tempo

In «Non ci sono più biscotti» o «Non lo faccio più», più non indica una quantità maggiore ma che una cosa è finita. Insieme a non forma una negazione: più = avverbio di tempo (non = avverbio di negazione). C’è una scheda dedicata a non in analisi grammaticale.

Più nei calcoli

In «tre più due fa cinque» i libri non sono d’accordo: alcuni chiamano più congiunzione, altri preposizione. Se ti capita in una verifica, segui l’indicazione del tuo insegnante.

Più o molto?

piùmolto
Cambia forma?no: più libri, più pennesì, come aggettivo: molti libri, molte penne
Avverbiopiù alto (comparativo)molto alto (superlativo assoluto)

Tutti i casi di molto sono nella scheda molto in analisi grammaticale.

Esempi svolti

«Oggi mi sento più riposato.»

più = avverbio di quantità (forma il comparativo di riposato).

«Nella scuola servirebbero più computer.»

più = aggettivo indefinito, invariabile (vale «parecchi»).

«I più scelsero di restare.»

I = articolo determinativo, maschile, plurale; più = pronome indefinito, maschile, plurale (la maggior parte delle persone).

«Non ci vediamo più.»

più = avverbio di tempo (con non forma la negazione).

«Non ci vediamo da più di un anno.»

più = avverbio di quantità; di = preposizione semplice.

«Questo sentiero è il più panoramico della valle.»

il = articolo determinativo; più = avverbio di quantità (forma il superlativo relativo di panoramico).

Errori da evitare

  1. Scrivere piu senza accento: è sempre più, con l’accento grave.
  2. Fare il plurale: più non cambia mai: più libri, più sedie.
  3. Dire «più meglio» o «più migliore»: meglio e migliore sono già comparativi.
  4. Chiamare quantità il più di non… più: lì è avverbio di tempo.

Esercizio: che cos’è più?

  1. Questo esercizio è più facile.
  2. Non piove più.
  3. Ho letto quel libro più volte.
  4. Il più è fatto.
  5. Dovresti dormire di più.

Soluzioni: 1. avverbio di quantità (comparativo) · 2. avverbio di tempo · 3. aggettivo indefinito · 4. nome (la parte maggiore; alcuni libri: pronome) · 5. avverbio di quantità.

Parole simili: molto, come, alcuni. Le categorie sono nelle guide su avverbi e aggettivi qualificativi e determinativi. Per una frase tua usa l’analisi grammaticale online.

Domande frequenti

Che parte del discorso è più?

Di solito è avverbio di quantità (più bello, studia di più). Può essere anche aggettivo indefinito (più volte), pronome indefinito (i più), nome (il più) e avverbio di tempo in non… più.

In «Vorrei più tempo» che cos’è più?

È aggettivo indefinito, invariabile, perché accompagna il nome tempo.

Che differenza c’è tra più avverbio e più aggettivo?

È avverbio quando accompagna un verbo, un aggettivo o un avverbio (più alto); è aggettivo quando accompagna un nome (più pagine).

Come si analizza «non… più»?

Non = avverbio di negazione; più = avverbio di tempo. Insieme indicano che una cosa non succede più.

Più va con l’accento?

Sì, sempre: più. Senza accento è un errore di ortografia.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *