«Loro» in Analisi Grammaticale: Pronome o Aggettivo Possessivo? Regole ed Esempi

Nell’analisi grammaticale, la parola «loro» si classifica come pronome personale (soggetto o complemento) oppure come aggettivo determinativo possessivo a seconda che sostituisca un referente o determini un sostantivo all’interno del sintagma. A differenza di tutti gli altri possessivi italiani (mio, tuo, suo, nostro, vostro), questo lemma presenta l’eccezionale proprietà morfologica di essere del tutto invariabile: mantiene la medesima desinenza per il maschile, il femminile, il singolare e il plurale, lasciando che siano gli articoli o il contesto sintattico a esplicitarne i tratti di genere e numero.

Derivato dal genitivo plurale latino illōrum (“di essi”), il vocabolo compare frequentemente nei compiti scolastici sia come deittico personale di terza persona plurale, sia come marcatore di appartenenza.

Schema Morfologico Riassuntivo di «Loro»

Per classificare il termine senza incertezze durante le prove scolastiche, la tabella seguente sintetizza le sue quattro funzioni grammaticali:

Categoria MorfologicaSottocategoria / ProprietàCriterio Diagnostico RapidoEsempio Pratico
Aggettivo possessivoDeterminativo, 3ª persona pl., invariabileAccompagna un nome indicando appartenenzaI loro zaini sono pesanti.
Pronome possessivoDeterminativo, 3ª persona pl., invariabileSostituisce un nome sottinteso (preceduto da articolo)La mia auto è nuova, la loro è usata.
Pronome personaleSoggetto, 3ª persona pluraleIndica chi compie o subisce l’azione verbaleLoro hanno terminato la verifica.
Pronome personaleComplemento (forma debole o forte)Equivale a a loro (atono) o retto da preposizioneHo telefonato loro ieri sera.

Criteri Diagnostici: Come Distinguere le Funzioni

L’identificazione della corretta categoria morfologica si ottiene analizzando i rapporti sintattici con gli altri costituenti della proposizione:

  1. Funzione di Aggettivo Possessivo: ricorre quando il termine precede o segue direttamente un sostantivo con cui instaura un rapporto di dipendenza semantica («le loro decisioni», «il loro lavoro»). Come approfondito nella guida agli aggettivi qualificativi e determinativi, la concordanza di genere e numero non altera la forma del vocabolo, ma viene veicolata unicamente dall’articolo o dalle preposizioni collegate.
  2. Funzione di Pronome Possessivo: si manifesta quando il lemma compare isolato dal nome a cui si riferisce, facendone interamente le veci e risultando preceduto dall’articolo determinativo («Non toccare i miei appunti, usa i loro»).
  3. Funzione di Pronome Personale: quando non esprime alcuna relazione di possesso. Può fungere da soggetto plurale («Loro non sono d’accordo») oppure da complemento indiretto. In quest’ultimo caso può presentarsi come forma tonica retta da preposizione («esco con loro») oppure come forma atona enclitica o proclitica con valore di termine priva di preposizione («ho consegnato loro la lettera» = ho consegnato a loro). Questa molteplicità rientra nel quadro generale dei pronomi italiani.

La regola fondamentale stabilisce che se «loro» accompagna un nome è un aggettivo possessivo invariabile, mentre se funge da soggetto, esprime un complemento di termine o sostituisce un sostantivo opera come pronome.

Frasi Svolte ed Esempi di Analisi Morfologica

I seguenti modelli didattici illustrano le casistiche tipiche assegnate nei programmi della scuola primaria e secondaria:

1. «Gli studenti hanno riposto con cura i loro quaderni.»

  • i: articolo determinativo, maschile, plurale.
  • loro: aggettivo determinativo possessivo, 3ª persona plurale, invariabile nel genere e nel numero.
  • quaderni: nome comune di cosa, maschile, plurale, secondo la struttura analitica esaminata per gli studenti hanno lavorato bene.

2. «Loro sono arrivati alla riunione con notevole ritardo.»

  • Loro: pronome personale soggetto, 3ª persona plurale, maschile/femminile, invariabile.

3. «Il maestro ha spiegato loro la nuova regola grammaticale.»

  • loro: pronome personale complemento di termine (forma atona senza preposizione, equivalente a a loro), 3ª persona plurale.

4. «Il nostro disegno è terminato, mentre il loro richiede ancora molto lavoro.»

  • il loro: pronome determinativo possessivo, 3ª persona plurale, maschile, singolare, invariabile.

5. «Se loro avessero prestato attenzione, non avrebbero sbagliato l’esercizio.»

  • Se: congiunzione subordinante condizionale, analizzata nello studio morfologico su se analisi grammaticale.
  • loro: pronome personale soggetto, 3ª persona plurale.

I Trabocchetti nelle Prove Scolastiche

Nelle verifiche scritte emergono due errori ricorrenti:

  • Il complemento di termine scambiato per possessivo: nella frase «ho detto loro di entrare», molti studenti catalogano erroneamente la parola come aggettivo possessivo. Poiché non determina alcun sostantivo ed equivale esattamente a «a loro», si tratta tassativamente di un pronome personale complemento.
  • L’invariabilità morfologica: a differenza di tutti gli altri possessivi della lingua italiana, «loro» non assume mai desinenze flesse al femminile o al plurale, rimanendo identico in ogni combinazione sintattica.

Domande Frequenti (FAQ)

Che parte del discorso è «loro» in analisi grammaticale?

Può essere: aggettivo determinativo possessivo invariabile (se accompagna un nome: la loro casa), pronome possessivo invariabile (se sostituisce un nome: la loro), oppure pronome personale (soggetto: loro giocano; complemento: parla loro).

In «Ho dato loro un premio», che cos’è «loro»?

È un pronome personale complemento di termine di 3ª persona plurale (invariabile), con valore sintattico corrispondente alla forma preposizionale a loro.

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