Articoli in Italiano: Determinativi, Indeterminativi e Partitivi (2026)
L’articolo è la prima parola che impari a riconoscere nell’analisi grammaticale. Ed è proprio per questo che spesso viene sottovalutata: sembra semplice, ma nasconde regole precise su quando usare il o lo, quando mettere l’apostrofo e come si formano le preposizioni articolate.
In italiano l’articolo è la parte del discorso che precede il nome, concorda con esso in genere e numero e indica se l’elemento nominato è qualcosa di specifico, generico o indeterminato nella quantità. Esistono tre tipi di articolo: determinativo, indeterminativo e partitivo.
In questa guida trovi le regole complete per tutti e tre i tipi, le tabelle con tutte le forme, gli usi particolari da conoscere e come si fa l’analisi grammaticale di ogni articolo con esempi pratici.
Cosa Sono gli Articoli e a Cosa Servono
L’articolo appartiene alle parti variabili del discorso: cambia forma in base al genere (maschile o femminile) e al numero (singolare o plurale) del nome che accompagna. Per un quadro completo di tutte le categorie grammaticali, consulta la guida alle 9 parti del discorso.
La funzione dell’articolo è duplice. Da un lato determina il nome: segnala se il referente è già noto all’interlocutore (il gatto = un gatto specifico che entrambi conoscono) oppure viene introdotto per la prima volta (un gatto = un gatto qualsiasi). Dall’altro concorda grammaticalmente con il nome: ogni articolo ha una forma precisa che dipende dal genere, dal numero e dalla lettera iniziale del nome o aggettivo che segue.
Regola fondamentale: l’articolo deve sempre concordare in genere e numero con il nome a cui si riferisce. Il ragazzo (M sing.), la ragazza (F sing.), i ragazzi (M pl.), le ragazze (F pl.).
Gli Articoli Determinativi
Gli articoli determinativi indicano un elemento specifico, già noto o identificabile con precisione. In italiano sono 7 forme distinte.
Tabella degli Articoli Determinativi
| Genere | Numero | Articolo | Quando si usa |
|---|---|---|---|
| Maschile | Singolare | il | Davanti a consonante semplice: il libro, il cane |
| Maschile | Singolare | lo | Davanti a s+consonante, z, gn, ps, x, y: lo studente, lo zaino |
| Maschile | Singolare | l’ | Davanti a vocale: l’amico, l’orologio |
| Maschile | Plurale | i | Davanti a consonante semplice: i libri, i cani |
| Maschile | Plurale | gli | Davanti a s+consonante, z, gn, vocale: gli studenti, gli amici |
| Femminile | Singolare | la | Davanti a consonante: la casa, la porta |
| Femminile | Singolare | l’ | Davanti a vocale: l’amica, l’estate |
| Femminile | Plurale | le | Sempre: le case, le amiche |
Quando si Usa lo e non il
La scelta tra il e lo dipende dalla lettera iniziale del nome o dell’aggettivo che segue, non del nome stesso. Si usa lo (e al plurale gli) davanti a:
Parole che iniziano con s seguita da consonante (lo studente, lo sport, lo schermo). Parole che iniziano con z (lo zaino, lo zero, lo zucchero). Parole che iniziano con gn (lo gnocco, lo gnomo). Parole che iniziano con ps (lo psicologo, lo pseudonimo). Parole che iniziano con x o y (lo xilofono, lo yogurt). Parole che iniziano con i semivocalica seguita da vocale (lo iato, lo ione).
Attenzione all’aggettivo interposto: la scelta dell’articolo dipende dalla parola che segue immediatamente l’articolo, non dal nome. Si dice il grande studente (l’articolo precede grande che inizia con g) ma lo studente grande (l’articolo precede studente che inizia con s+consonante).
Usi Particolari degli Articoli Determinativi
Con i nomi propri di persona: in italiano si usa l’articolo davanti ai nomi femminili di persona nel parlato colloquiale (la Giulia, la Maria) ma non nella forma scritta formale. Con i cognomi di personaggi storici o famosi si usa l’articolo (il Leopardi, il Dante).
Con i nomi geografici: si usa l’articolo con fiumi (il Po, il Tevere), montagne (le Alpi, il Vesuvio), laghi (il Lago di Como), stati (la Francia, l’Italia) e regioni (la Toscana, il Piemonte). Non si usa con la maggior parte delle città (Roma è bella, non la Roma è bella), con alcune isole (Cipro, Malta) e con i continenti preceduti da in (in Europa, in Asia).
Con le ore: si usa sempre l’articolo (sono le tre, è l’una, alle otto).
Con i giorni della settimana: si usa l’articolo per indicare abitudine (il lunedì vado in palestra = ogni lunedì) e non si usa per indicare un giorno specifico (lunedì vado dal medico = questo lunedì).
Analisi Grammaticale degli Articoli Determinativi
«Gli studenti del liceo hanno superato l’esame.»
gli = articolo determinativo, maschile, plurale l’ = articolo determinativo, maschile, singolare (davanti a esame che inizia per vocale)
«La professoressa spiega lo schema alla classe.»
la = articolo determinativo, femminile, singolare lo = articolo determinativo, maschile, singolare (davanti a schema che inizia per s+consonante) alla = preposizione articolata (a + la), femminile, singolare (non è un articolo)
Gli Articoli Indeterminativi
Gli articoli indeterminativi indicano un elemento generico, non specifico, o introdotto per la prima volta nel discorso. In italiano sono 4 forme.
Tabella degli Articoli Indeterminativi
| Genere | Numero | Articolo | Quando si usa |
|---|---|---|---|
| Maschile | Singolare | un | Davanti a consonante e vocale: un libro, un amico |
| Maschile | Singolare | uno | Davanti a s+consonante, z, gn, ps, x: uno studente, uno zaino |
| Femminile | Singolare | una | Davanti a consonante: una casa, una porta |
| Femminile | Singolare | un’ | Davanti a vocale: un’amica, un’estate |
Gli articoli indeterminativi esistono solo al singolare. Per il plurale si usano gli articoli partitivi (degli, delle) oppure la frase senza articolo.
La Differenza tra un e uno
Un si usa davanti a tutti i nomi maschili tranne quelli che richiedono lo. Quindi si dice un libro, un cane, un amico, un errore. Uno si usa esattamente nelle stesse situazioni in cui si usa lo: davanti a s+consonante, z, gn, ps, x (uno studente, uno zaino, uno gnocco).
Quando si Usa l’Apostrofo con un’
L’apostrofo è obbligatorio solo con il femminile un’ davanti a vocale (un’amica, un’ora, un’idea). Con il maschile un davanti a vocale non si mette l’apostrofo: si scrive un amico e non un’amico. Questo è uno degli errori più comuni nella scrittura italiana.
Usi Particolari degli Articoli Indeterminativi
L’articolo indeterminativo non si usa davanti ai nomi di professione non accompagnati da aggettivo (“Sono medico”, non “Sono un medico”), ma si usa quando c’è un aggettivo (“Sono un bravo medico”). Non si usa nelle esclamazioni con che (“Che bella giornata!”, non “Che una bella giornata!”).
Analisi Grammaticale degli Articoli Indeterminativi
«Ho comprato un libro e uno zaino per una studentessa.»
un = articolo indeterminativo, maschile, singolare uno = articolo indeterminativo, maschile, singolare una = articolo indeterminativo, femminile, singolare
Gli Articoli Partitivi
Gli articoli partitivi indicano una quantità indeterminata di qualcosa, corrispondendo all’idea di “un po’ di” o “alcuni/alcune”. Si formano unendo la preposizione di con l’articolo determinativo.
Tabella degli Articoli Partitivi
| Articolo Determinativo | Preposizione | Articolo Partitivo | Esempio |
|---|---|---|---|
| il | di + il | del | del pane, del vino |
| lo | di + lo | dello | dello zucchero, dello spazio |
| la | di + la | della | della farina, della frutta |
| l’ | di + l’ | dell’ | dell’acqua, dell’olio |
| i | di + i | dei | dei libri, dei ragazzi |
| gli | di + gli | degli | degli studenti, degli amici |
| le | di + le | delle | delle ragazze, delle idee |
Articoli Partitivi o Preposizioni Articolate?
Questa è una distinzione importante e spesso fonte di confusione. Le stesse forme del, dello, della, dell’, dei, degli, delle possono essere sia articoli partitivi sia preposizioni articolate (di + articolo determinativo usate come preposizione).
Sono articoli partitivi quando indicano una quantità indeterminata e possono essere sostituiti da “un po’ di” o “alcuni/alcune”: “Ho comprato del pane” = “Ho comprato un po’ di pane”.
Sono preposizioni articolate quando introducono un complemento di specificazione o altro complemento: “Il libro degli studenti” = “Il libro di + gli studenti” (non si può sostituire con “un po’ di studenti”).
Nota grammaticale: alcune grammatiche italiane classificano le forme del, della, dei, degli, delle sempre come preposizioni articolate, trattando il partitivo come una funzione della preposizione di. Nell’analisi grammaticale scolastica si segue generalmente la classificazione del libro di testo adottato dall’insegnante.
Quando si Omette l’Articolo Partitivo
L’articolo partitivo si omette nelle frasi negative (“Non ho comprato pane”, non “Non ho comprato del pane”), nelle enumerazioni (“Ho comprato pane, latte e uova”) e nelle frasi esclamative (“Che bella musica!”).
Analisi Grammaticale degli Articoli Partitivi
«Ho bisogno di dell’acqua e degli spaghetti.»
dell’ = articolo partitivo, femminile, singolare degli = articolo partitivo, maschile, plurale
«Il cappuccio dello zaino degli studenti è rotto.»
dello = preposizione articolata (di + lo), maschile, singolare (introduce complemento di specificazione) degli = preposizione articolata (di + gli), maschile, plurale (introduce complemento di specificazione)
Articoli e Preposizioni Articolate: Non Confonderle
Una delle trappole più frequenti nell’analisi grammaticale è confondere gli articoli con le preposizioni articolate. Le preposizioni articolate si formano unendo le preposizioni a, da, in, su (e talvolta con e per) con l’articolo determinativo.
| Preposizione | + il | + lo | + la | + l’ | + i | + gli | + le |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a | al | allo | alla | all’ | ai | agli | alle |
| da | dal | dallo | dalla | dall’ | dai | dagli | dalle |
| in | nel | nello | nella | nell’ | nei | negli | nelle |
| su | sul | sullo | sulla | sull’ | sui | sugli | sulle |
| di | del | dello | della | dell’ | dei | degli | delle |
Queste forme non sono articoli: sono preposizioni articolate e si analizzano come tali. “Vado al cinema” → al = preposizione articolata (a + il), maschile, singolare.
Esempi Completi di Analisi Grammaticale degli Articoli
Frase: «Gli zii dell’amica sono arrivati con uno zaino enorme.»
| Parola | Categoria | Analisi Completa |
|---|---|---|
| Gli | Articolo | Articolo determinativo, maschile, plurale |
| dell’ | Preposizione | Preposizione articolata (di + l’), femminile, singolare |
| uno | Articolo | Articolo indeterminativo, maschile, singolare |
Frase: «Ho comprato del latte e delle mele al mercato.»
| Parola | Categoria | Analisi Completa |
|---|---|---|
| del | Articolo | Articolo partitivo, maschile, singolare |
| delle | Articolo | Articolo partitivo, femminile, plurale |
| al | Preposizione | Preposizione articolata (a + il), maschile, singolare |
Domande Frequenti sugli Articoli
Conclusione
Gli articoli italiani sembrano semplici ma richiedono attenzione: la scelta tra il e lo, l’uso dell’apostrofo, la distinzione tra partitivi e preposizioni articolate sono tutti punti che fanno la differenza in una buona analisi grammaticale e in una scrittura corretta.
I punti chiave da ricordare: gli articoli determinativi indicano elementi specifici e noti; gli articoli indeterminativi indicano elementi generici o nuovi; gli articoli partitivi indicano quantità indeterminate; le preposizioni articolate (al, dal, nel, sul) non sono articoli e si analizzano come preposizioni.
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