Pronomi in Italiano: Tipi, Esempi e Analisi Grammaticale (2026)
Il pronome è la parte del discorso che permette di non ripetere continuamente gli stessi nomi. Senza i pronomi ogni testo sarebbe pieno di ripetizioni. Ma nell’analisi grammaticale il pronome è anche uno dei punti più difficili: va distinto dall’aggettivo, va classificato nel tipo giusto e vanno indicate le sue proprietà morfologiche.
Il pronome è la parte del discorso che sostituisce il nome, o più raramente un’intera frase, evitando ripetizioni. La differenza fondamentale rispetto all’aggettivo è questa: l’aggettivo accompagna il nome, il pronome lo sostituisce completamente.
In questa guida trovi la classificazione completa di tutti i tipi di pronome italiani, le regole per distinguere pronome da aggettivo, le forme complete di ogni tipo e la formula esatta per l’analisi grammaticale.
La Differenza tra Pronome e Aggettivo
Prima di qualsiasi classificazione, bisogna padroneggiare la distinzione fondamentale tra pronome e aggettivo, perché molte parole in italiano possono essere l’uno o l’altro a seconda del contesto.
Regola infallibile: se la parola accompagna un nome che è presente nella frase, è un aggettivo. Se la parola sostituisce un nome che non compare nella frase, è un pronome.
| Frase | Parola | Categoria | Perché |
|---|---|---|---|
| “Questo libro è bello” | questo | Aggettivo dimostrativo | Accompagna libro |
| “Voglio questo” | questo | Pronome dimostrativo | Sostituisce un nome non detto |
| “Il mio zaino è rosso” | mio | Aggettivo possessivo | Accompagna zaino |
| “Lo zaino è mio” | mio | Pronome possessivo | Sostituisce il nome, sta da solo |
| “Alcuni studenti studiano” | alcuni | Aggettivo indefinito | Accompagna studenti |
| “Alcuni studiano” | alcuni | Pronome indefinito | Sostituisce un nome non detto |
Per il quadro completo delle parti del discorso e come si collegano tra loro, consulta la guida alle 9 parti del discorso.
Pronomi Personali
I pronomi personali indicano le persone del discorso: chi parla (prima persona), chi ascolta (seconda persona), di chi si parla (terza persona). Si dividono in pronomi soggetto e pronomi complemento.
Pronomi Personali Soggetto
| Persona | Singolare | Plurale |
|---|---|---|
| Prima | io | noi |
| Seconda | tu | voi |
| Terza maschile | egli / lui / esso | essi / loro |
| Terza femminile | ella / lei / essa | esse / loro |
Uso: Egli, ella, esso, essa, essi, esse sono forme letterarie o formali. Nel parlato contemporaneo si usano quasi esclusivamente lui, lei, loro. Esso/essa si usa prevalentemente per animali e cose. In italiano il soggetto spesso viene omesso perché la desinenza verbale lo indica già: “Mangio” equivale a “Io mangio”.
Pronomi Personali Complemento Diretto (Atoni)
| Persona | Singolare | Plurale |
|---|---|---|
| Prima | mi | ci |
| Seconda | ti | vi |
| Terza maschile | lo | li |
| Terza femminile | la | le |
“Lo vedo tutti i giorni.” = vedo lui. “La chiamo domani.” = chiamo lei.
Pronomi Personali Complemento Indiretto (Atoni)
| Persona | Singolare | Plurale |
|---|---|---|
| Prima | mi | ci |
| Seconda | ti | vi |
| Terza maschile | gli | loro / gli |
| Terza femminile | le | loro / gli |
“Gli dico la verità.” = dico a lui. “Le mando un messaggio.” = mando a lei.
Pronomi Personali Tonici (dopo Preposizione)
Sono le forme forti dei pronomi personali, usate dopo preposizione o con valore enfatico: me, te, lui, lei, sé, noi, voi, loro.
“Vieni con me?” / “Pensano sempre a sé stessi.” / “Lo ha fatto per te.”
Analisi Grammaticale dei Pronomi Personali
Per l’analisi grammaticale del pronome personale bisogna indicare: tipo (personale), genere, persona (prima, seconda, terza), numero (singolare o plurale) e funzione (soggetto o complemento).
«Lei ha chiamato lui, ma lui non l’ha sentita.»
Lei = pronome personale, femminile, terza persona singolare, soggetto lui = pronome personale, maschile, terza persona singolare, complemento lui = pronome personale, maschile, terza persona singolare, soggetto l’ = pronome personale, femminile, terza persona singolare, complemento diretto (forma elisa di la)
Pronomi Possessivi
I pronomi possessivi sostituiscono il nome indicando al contempo il possessore. Hanno le stesse forme degli aggettivi possessivi, ma si trovano senza un nome accanto.
| Persona | M sing. | F sing. | M pl. | F pl. |
|---|---|---|---|---|
| Prima sing. | mio | mia | miei | mie |
| Seconda sing. | tuo | tua | tuoi | tue |
| Terza sing. | suo | sua | suoi | sue |
| Prima pl. | nostro | nostra | nostri | nostre |
| Seconda pl. | vostro | vostra | vostri | vostre |
| Terza pl. | loro | loro | loro | loro |
«Il mio zaino è rosso, il tuo è blu.» tuo = pronome possessivo, maschile, singolare (sostituisce zaino tuo)
Pronomi Dimostrativi
I pronomi dimostrativi sostituiscono il nome indicando la posizione nello spazio o nel tempo dell’elemento a cui si riferiscono.
Le forme principali sono: questo/a/i/e (vicino a chi parla), quello/a/i/e (lontano da chi parla), codesto/a/i/e (vicino a chi ascolta, uso letterario), stesso/a/i/e, medesimo/a/i/e.
Esistono anche forme invariabili con valore neutro: ciò (indica una cosa o un’idea già espressa), questo e quello in funzione neutra.
«Non capisco questo.» = non capisco questa cosa (pronome neutro) «Ciò che hai detto è sbagliato.» = ciò è pronome dimostrativo invariabile
«Preferisci questo o quello?» questo = pronome dimostrativo, maschile, singolare quello = pronome dimostrativo, maschile, singolare
Pronomi Indefiniti
I pronomi indefiniti sostituiscono il nome indicando persone o cose in modo vago, non preciso.
Solo pronomi (non aggettivi): qualcuno, nessuno, ognuno, chiunque, qualcosa, niente, nulla, uno, altri, altrettanto.
Sia pronomi sia aggettivi (a seconda del contesto): tutto/a/i/e, molto/a/i/e, poco/a/i/e, tanto/a/i/e, troppo/a/i/e, parecchio/a/i/e, alcuni/e, certi/e, diversi/e, vari/e, altro/a/i/e, ciascuno/a.
«Qualcuno ha lasciato qualcosa sul tavolo.» qualcuno = pronome indefinito, maschile, singolare qualcosa = pronome indefinito, invariabile
Pronomi Relativi
I pronomi relativi collegano una proposizione relativa (subordinata) alla proposizione principale, sostituendo al contempo un nome già menzionato (l’antecedente).
Pronomi Relativi Invariabili
Che: sostituisce il soggetto o il complemento oggetto della relativa. “Il libro che ho letto è bellissimo.” (che = complemento oggetto di ho letto, sostituisce il libro). Non si usa mai dopo preposizione.
Cui: sostituisce complementi introdotti da preposizione. “Lo studente di cui ti ho parlato è molto bravo.” (di cui = complemento di argomento). Può essere preceduto dall’articolo determinativo: “La ragione per cui sono venuto.”
Pronomi Relativi Variabili
Il quale / la quale / i quali / le quali: è la forma variabile del pronome relativo, più formale di che e cui. Si usa per evitare ambiguità. “Ho parlato con la madre di Marco, la quale mi ha detto…” (chiarisce che si riferisce alla madre, non a Marco).
Pronomi Relativi Misti (Doppi)
Chi: equivale a colui che o colei che. Contiene in sé sia l’antecedente sia il relativo. “Chi studia ottiene buoni risultati.” = colui che studia.
«Lo studente che ha vinto il premio, al quale avevo consegnato il modulo, è mio fratello.» che = pronome relativo, maschile, singolare (soggetto della relativa) al quale = pronome relativo variabile, maschile, singolare (introdotto da preposizione articolata a + il quale)
Pronomi Interrogativi ed Esclamativi
I pronomi interrogativi introducono domande dirette o indirette. Le forme sono: chi? (per persone), che? / che cosa? / cosa? (per cose), quale/i? (per scelta tra elementi), quanto/a/i/e? (per quantità).
I pronomi esclamativi hanno le stesse forme ma funzione esclamativa: “Quanti ne hai letti!”, “Chi l’avrebbe mai detto!”
«Chi hai incontrato? Quanti libri hai letto?» chi = pronome interrogativo, invariabile quanti = pronome interrogativo, maschile, plurale
Schema per l’Analisi Grammaticale del Pronome
Per fare l’analisi grammaticale completa di un pronome, indica nell’ordine:
1. Tipo: personale / possessivo / dimostrativo / indefinito / relativo / misto / interrogativo / esclamativo.
2. Persona (solo per personali): prima, seconda o terza.
3. Funzione (solo per personali): soggetto / complemento diretto / complemento indiretto.
4. Genere: maschile / femminile / invariabile.
5. Numero: singolare / plurale.
Esempi Completi di Analisi Grammaticale del Pronome
Frase: «Chi ha telefonato a te ieri lo sa già, ma io non ho capito nulla.»
| Pronome | Analisi Grammaticale Completa |
|---|---|
| chi | Pronome relativo misto (= colui che), maschile, singolare |
| te | Pronome personale, seconda persona singolare, complemento indiretto (forma tonica) |
| lo | Pronome personale, maschile, terza persona singolare, complemento diretto |
| io | Pronome personale, prima persona singolare, soggetto |
| nulla | Pronome indefinito, invariabile |
Domande Frequenti sui Pronomi
Conclusione
I pronomi sono una delle categorie grammaticali più ricche e complesse dell’italiano. La distinzione fondamentale da ricordare è sempre la stessa: se la parola accompagna un nome è un aggettivo, se lo sostituisce è un pronome.
Per l’analisi grammaticale di ogni pronome specifica sempre il tipo, il genere, il numero e per i pronomi personali la persona e la funzione (soggetto o complemento).
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