Odi et Amo: Traduzione, Significato e Analisi del Carmen 85 di Catullo

Odi et amo. Quare id faciam fortasse requiris. Nescio, sed fieri sentio et excrucior. Otto parole in latino due versi e Catullo ha detto tutto sull’amore che fa male: lo conosco, lo sento nel corpo come una tortura, e non riesco a spiegarlo. Duemila anni dopo questo epigramma e ancora il testo piu citato sulla contraddizione amorosa in tutta la letteratura occidentale.

Traduzione rapida: Odio e amo. Forse mi chiedi perché lo faccio. Non lo so, ma sento che accade e sono tormentato.

Testo originale e traduzione

Testo latino (Carmen 85): Odi et amo. Quare id faciam fortasse requiris. / Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

Traduzione letterale verso per verso. Primo verso: Odi (odio) et (e) amo (amo). Quare (perche) id (questo) faciam (lo faccio) fortasse (forse) requiris (tu chiedi). Secondo verso: Nescio (non so), sed (ma) fieri (accadere, succedere) sentio (sento) et (e) excrucior (sono tormentato, sono crocifisso).

Traduzione libera: Odio e amo. Forse mi chiedi perche lo faccio. Non lo so, ma sento che sta accadendo e vengo straziato.

Analisi grammaticale del testo latino

Parola latinaParte del discorsoAnalisi morfologicaTraduzione
OdiVerboInd. pres. 1a pers. sing. di odi (verbo difettivo)Odio
etCongiunzioneCoordinante copulativa invariabilee
amoVerboInd. pres. 1a pers. sing. di amo (1a coniugazione)amo
QuareAvverbio interrogativoInvariabileperche
idPronome dimostrativoNeutro, accusativo singolare di is ea idquesto / cio
faciamVerboCongiuntivo pres. 1a pers. sing. di faciolo faccia / lo faccia io
fortasseAvverbio di dubbioInvariabileforse
requirisVerboInd. pres. 2a pers. sing. di requirotu chiedi / tu domandi
NescioVerboInd. pres. 1a pers. sing. di nescionon so
sedCongiunzioneAvversativa invariabilema
fieriVerboInfinito presente passivo di fio (forma passiva di facio)accadere / succedere
sentioVerboInd. pres. 1a pers. sing. di sentio (4a coniugazione)sento
excruciorVerboInd. pres. 1a pers. sing. pass. di excruciaresono torturato / sono crocifisso

Il significato profondo: perche odi et amo e intraducibile

La difficolta di tradurre odi et amo non sta nelle parole singole odi e amo sono chiari. Sta nella struttura. In italiano diciamo ti odio e ti amo: i due verbi sono separati dalla congiunzione e dalla ripetizione del complemento. In latino odi et amo mette i due verbi uno accanto all’altro senza complemento esplicito. Il soggetto (io) e l’oggetto (lei, Lesbia) sono sottintesi. Rimane solo la coppia di emozioni opposte, nuda, affiancata dalla e.

La parola excrucior e la piu intensa dell’epigramma e spesso viene sottovalutata nelle traduzioni. Viene da crux, croce: excrucior significa letteralmente sono crocifisso. Non sono turbato, non sono tormentato in senso generico: sono inchiodato a una croce. L’immagine e fisica, brutale, totale. Catullo non sta descrivendo un disagio emotivo. Sta descrivendo una tortura corporea.

La struttura retorica dell’epigramma

L’epigramma ha una struttura retorica precisa costruita su tre movimenti. Primo movimento (affermazione): Odi et amo la contraddizione dichiarata, senza spiegazione, senza scuse. Secondo movimento (questione): Quare id faciam fortasse requiris un interlocutore immaginario che chiede il perche. Terzo movimento (risposta): Nescio, sed fieri sentio et excrucior la risposta che non risponde, il rifiuto lucidissimo di spiegare quello che non si puo spiegare.

La domanda dell’interlocutore immaginario (fortasse requiris forse tu chiedi) e un espediente retorico classico: Catullo sa che il lettore vuole una spiegazione razionale dell’amore contraddittorio. E la sua risposta e: non esiste. La razionalita si ferma davanti a fieri sentio sento che accade. Il latino fieri (succedere, accadere) e il verbo dell’azione senza agente: la contraddizione non e scelta, accade.

Chi era Catullo e chi era Lesbia

Gaio Valerio Catullo nacque a Verona intorno all’84 a.C. e mori giovane, probabilmente intorno al 54 a.C., a Roma. Fu uno dei piu grandi poeti lirici latini, fondatore della corrente dei poetae novi (poeti nuovi) che portarono nella poesia latina la sensibilita emotiva e la tecnica formale della lirica greca ellenistica.

Lesbia e il nome con cui Catullo chiama la donna amata nei suoi Carmina la raccolta di 116 poesie che ci e giunta. Il nome Lesbia non e reale: e uno pseudonimo letterario scelto in onore di Saffo, la poetessa greca dell’isola di Lesbo, la massima poetessa d’amore dell’antichita. Dietro Lesbia si nasconde, secondo la tradizione antica confermata da Apuleio, Clodia Metelli una nobildonna romana colta, bella e potente, moglie di Quinto Cecilio Metello Celere.

Il ciclo di Lesbia nei Carmina

Il rapporto con Lesbia attraversa l’intera raccolta dei Carmina come una storia d’amore a puntate: dall’euforia dei primi incontri (carmina 2 e 3, con il passerotto di Lesbia), al patto d’amore eterno (carme 109), ai tradimenti, alla rabbia, alla rottura definitiva (carme 8: miser Catulle, desinas ineptire misero Catullo, smettila di fare sciocchezze) e infine alla preghiera agli dei per essere liberato dall’amore (carme 76). Il carme 85 si colloca nella fase finale: quando l’amore e ancora presente ma la sofferenza ha preso il sopravvento.

Odi et amo nella cultura moderna

L’epigramma di Catullo e diventato uno dei testi piu citati della letteratura mondiale per la sua capacita di esprimere in modo assoluto una esperienza universale. Appare in film, romanzi, canzoni, tattoo, post sui social media. Il paradosso amore-odio e entrato nel linguaggio comune si parla di rapporto di amore-odio, relazione conflittuale, attrazione ossessiva e ogni volta che lo si usa si sta inconsciamente citando Catullo.

In italiano la formula non funziona altrettanto bene perche la nostra lingua richiede la ripetizione del complemento: ti odio e ti amo. La coppia odi et amo in latino ha un’immediatezza che le versioni in lingue moderne non riescono a replicare. E forse questo e il motivo per cui la frase originale latina continua ad essere citata anche da chi non ha mai studiato latino.

Domande frequenti su odi et amo

Chi ha scritto odi et amo?

Gaio Valerio Catullo, poeta latino vissuto tra l’84 e il 54 a.C. circa. L’epigramma costituisce il Carmen 85 della raccolta Carmina, che comprende 116 componimenti di vario genere e metro.

Cosa significa excrucior?

Excrucior e la prima persona singolare del presente indicativo passivo di excruciare, verbo che significa torturare sulla croce, crocifiggere. La radice e crux, crucis, la croce. Nella traduzione italiana si usa spesso sono torturato o sono straziato, ma si perde la violenza fisica della metafora originale.

Qual e il metro del carme 85?

Il carme 85 e scritto in metro elegiaco: il distico elegiaco, formato da un esametro dattilico seguito da un pentametro dattilico. E il metro tradizionale della poesia amorosa latina (elegia), usato da Catullo, Properzio, Tibullo e Ovidio.

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