Il Verbo, Analisi Grammaticale Completa con Esempi
Il verbo è la parte del discorso più complessa da analizzare. Non basta scrivere verbo, presente, terza persona: servono almeno otto informazioni, e ognuna mancante conta come errore.
Le Otto Informazioni Richieste
Ecco tutte le proprietà da indicare:
| Informazione | Cosa indicare |
|---|---|
| Infinito | La forma base: mangiare, credere, dormire |
| Coniugazione | Prima (-are), seconda (-ere), terza (-ire) o propria |
| Forma | Attiva, passiva, riflessiva o impersonale |
| Transitività | Transitivo o intransitivo |
| Modo | Indicativo, congiuntivo, condizionale, imperativo, infinito, participio, gerundio |
| Tempo | Presente, imperfetto, passato prossimo, passato remoto, ecc. |
| Persona | Solo per i modi finiti |
| Numero | Solo per i modi finiti |
Per infinito, participio e gerundio, persona e numero si omettono: restano sei informazioni.
La coniugazione si riconosce dalla desinenza: -are è prima (mangiare), -ere è seconda (leggere), -ire è terza (dormire). Solo essere e avere hanno coniugazione propria: volere, potere e dovere restano seconda coniugazione nonostante siano irregolari.
Forma, Transitività e Modi
Forma attiva: il soggetto compie l’azione (Luca legge il libro). Passiva: la subisce (Il libro viene letto da Luca, con essere o venire più participio). Riflessiva: soggetto e oggetto coincidono (Luca si lava). Impersonale: manca un soggetto reale (Piove).
Transitivo quando l’azione passa a un oggetto diretto (Marco legge il libro), intransitivo quando non lo ammette (Marco corre). Alcuni verbi cambiano con il contesto: correre è intransitivo in Marco corre, transitivo in Marco corre un pericolo. I transitivi usano perlopiù avere nei tempi composti, gli intransitivi spesso essere.
I sette modi si dividono in finiti, con persona e numero (indicativo, congiuntivo, condizionale, imperativo), e indefiniti, senza (infinito, participio, gerundio). Per lo schema completo con tabelle, consulta la guida ai modi e tempi verbali.
I Casi che Confondono di Più
Sette forme che tornano spesso nei compiti proprio perché nascondono trabocchetti:
| Forma | Analisi | Esempio |
|---|---|---|
| Verrei | Voce di venire, 3ª coniug., attiva, intr., condizionale presente, 1ª sing. | Verrei a trovarti. |
| Vorrei | Voce di volere, 2ª coniug., attiva, trans., condizionale presente, 1ª sing. | Vorrei un caffè. |
| Fu | Voce di essere, coniug. propria, attiva, intr., ind. passato remoto, 3ª sing. | Dante fu poeta. |
| Verrò | Voce di venire, 3ª coniug., attiva, intr., ind. futuro semplice, 1ª sing. | Verrò domani. |
| Aver detto | Voce di dire, 2ª coniug., attiva, trans., infinito passato | Dopo aver detto tutto. |
In vorrei andare i verbi si analizzano separati: vorrei come sopra, andare come voce di andare, prima coniugazione, attiva, intransitivo, infinito presente. Avrei voluto segue vorrei ma al condizionale passato.
Formula completa: voce del verbo [infinito], [coniugazione] coniugazione, forma [forma], [transitività], modo [modo], tempo [tempo], [persona] persona [numero], omettendo persona e numero nei modi indefiniti.
Analisi su Frase Reale
In I bambini stavano giocando quando ha cominciato a piovere: stavano giocando è voce di giocare, prima coniugazione, attiva, intransitivo, indicativo imperfetto progressivo, terza plurale; ha cominciato è voce di cominciare, prima coniugazione, attiva, transitivo, indicativo passato prossimo, terza singolare; piovere è voce di piovere, seconda coniugazione, impersonale, infinito presente.
Per verificare la coniugazione di qualsiasi verbo, usa il nostro coniugatore.
Domande Frequenti
Quante informazioni servono nell’analisi del verbo?
Otto per i modi finiti, sei per gli indefiniti (si omettono persona e numero). Ogni informazione mancante è un errore nelle verifiche.
Come si analizza un tempo composto?
Come un’unica voce verbale: ho mangiato è voce di mangiare, prima coniugazione, attiva, transitivo, indicativo passato prossimo, prima singolare. Non si separano mai ho e mangiato.
Participio passato: verbo o aggettivo?
È verbo in un tempo composto (ho mangiato la pizza). È aggettivo quando accompagna un nome senza ausiliare, concordando in genere e numero (la pizza mangiata).
Differenza tra passato prossimo e passato remoto?
Il passato prossimo (ho mangiato) descrive azioni vicine al presente, con ausiliare più participio. Il passato remoto (mangiai) descrive azioni lontane o concluse, con forme proprie.



