Analisi Grammaticale de “Il Gatto Dorme sul Divano”

Cinque parole. Tre errori classici che quasi tutti commettono almeno una volta: classificare sul come articolo invece che come preposizione articolata, scegliere essere invece di avere per il passato prossimo di dormire, e fermarsi a “nome di animale” senza specificare se e primitivo, concreto, individuale. Questa guida risolve tutti e tre, parola per parola, con i casi limite che non trovi nei manuali scolastici.

Tabella di analisi completa

ParolaParte del discorsoAnalisi morfologica completa
IlArticoloDeterminativo; maschile; singolare
gattoNomeComune di animale; concreto; individuale; primitivo; maschile; singolare
dormeVerboVoce di dormire; 3ª coniugazione diretta; modo indicativo; tempo presente; 3ª persona singolare; forma attiva; intransitivo
sulPreposizionePropria articolata (su + il); maschile; singolare
divanoNomeComune di cosa; concreto; individuale; primitivo; maschile; singolare

Nel compito scritto il formato corretto e: “dorme = voce del verbo dormire, 3ª coniugazione, modo indicativo, tempo presente, 3ª persona singolare, forma attiva, intransitivo.” Per ogni voce verbale vanno indicati nell’ordine: infinito, coniugazione, modo, tempo, persona, numero, forma, tipo. Per la preposizione articolata vanno sempre indicati i due elementi che la compongono.

Il: perche “il” e non “lo”

Il e articolo determinativo, maschile, singolare. La scelta tra il e lo al maschile singolare non e arbitraria: segue una regola basata esclusivamente sulla consonante iniziale della parola che segue.

Si usa il davanti a: consonante semplice: il gatto, il cane, il treno, il parco, il bambino, il libro.

Si usa lo davanti a: s impura (s seguita da consonante: lo studente, lo sport), z (lo zaino, lo zero), gn (lo gnomo), ps (lo psicologo), x (lo xilofono), y (lo yogurt), pn (lo pneumatico).

Si usa l’ davanti a: vocale qualsiasi: l’autobus, l’amico, l’elefante, l’orso.

Gatto inizia con g consonante semplice: il, non lo. Lo gatto e sbagliato. Questo errore compare spesso in terza elementare ed e uno dei piu frequenti nelle prime verifiche sull’articolo.

Perche “determinativo” e non “indeterminativo”? Il determinativo segnala che il referente e specifico e gia noto. “Il gatto dorme sul divano” presuppone che chi legge sappia gia di quale gatto si parla: quel gatto preciso. Se invece dicessi “Un gatto dorme sul divano”, un (articolo indeterminativo) introdurrebbe un gatto generico, non ancora identificato.

Gatto: analisi completa con tutti i casi

Comune o proprio?

Gatto e comune: indica una categoria generica, non un individuo unico. I nomi propri di gatti hanno la maiuscola: Micio, Felix, Tom, Silvestro. Scritto con la minuscola, gatto e sempre comune. Anche se quel gatto specifico ha un nome, nella frase “Il gatto dorme sul divano” il nome gatto resta comune perche indica la categoria, non l’individuo.

Caso limite frequente: “Il gatto Micio dorme sul divano.” Qui gatto e nome comune (categoria), Micio e nome proprio (individuo specifico) in funzione di apposizione. Due parole diverse, due analisi diverse.

Concreto o astratto?

Gatto e concreto: si puo vedere, toccare, sentire, percepire con i sensi fisici. La distinzione concreto/astratto riguarda la percepibilita sensoriale. Sono astratti i nomi che indicano concetti, qualita, stati d’animo o relazioni non percepibili fisicamente: coraggio, liberta, amicizia, silenzio, tristezza. Gatto occupa uno spazio fisico, ha peso, consistenza, temperatura: e concreto.

Individuale o collettivo?

Gatto e individuale: al singolare indica un solo animale. I nomi collettivi al singolare indicano un insieme: branco di lupi, stormo di uccelli, gregge di pecore, colonia di formiche, sciame di api. Gatti al plurale e il plurale regolare di un nome individuale, non un collettivo.

Primitivo o derivato?

Gatto e primitivo: non deriva da nessun’altra parola italiana esistente nella lingua contemporanea. E la base morfologica da cui si formano altri termini.

La famiglia morfologica completa di gatto:

ParolaTipoCome si formaAnalisi completa
gattoPrimitivoBaseNome comune di animale; concreto; individuale; primitivo; maschile; singolare
gattaFemminileBase femminileNome comune di animale; concreto; individuale; primitivo; femminile; singolare
gattinoAlterato diminutivogatt- + -inoNome comune di animale; concreto; individuale; alterato diminutivo; maschile; singolare
gattinaAlterato diminutivo femm.gatt- + -inaNome comune di animale; concreto; individuale; alterato diminutivo; femminile; singolare
gattoneAlterato accrescitivogatt- + -oneNome comune di animale; concreto; individuale; alterato accrescitivo; maschile; singolare
gattaccioAlterato peggiorativogatt- + -accioNome comune di animale; concreto; individuale; alterato peggiorativo; maschile; singolare
gattuccioAlterato vezzeggiativogatt- + -uccioNome comune di animale; concreto; individuale; alterato vezzeggiativo; maschile; singolare
gattescoDerivato aggettivalegatt- + -escoAggettivo qualificativo derivato da gatto
gattaraDerivato nominalegatt- + -araNome comune di persona; derivato; femminile; singolare

Differenza fondamentale tra alterato e derivato: gattino, gattone, gattaccio sono alterati perche restano nomi di animale con significato modificato in quantita o qualita. Gattesco e gattara sono derivati perche cambiano categoria grammaticale o significato radicalmente: gattesco e un aggettivo, gattara e un nome di persona.

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Maschile o femminile? Gatto e gatta

Gatto e maschile perche indica un gatto maschio o un gatto di sesso non specificato. Il femminile e gatta. Questo e un nome con doppia forma per i due generi, diversamente da nomi come aquila (sempre femminile indipendentemente dal sesso) o elefante (sempre maschile). La regola: quando il nome cambia terminazione al femminile (-o/-a, -e/-essa), si tratta di un nome con genere grammaticale variabile.

Dorme: il verbo piu istruttivo della grammatica elementare

Terza coniugazione diretta: cosa significa “diretta”

Dormire appartiene alla terza coniugazione (-ire) nella variante diretta, cioe senza infisso. La terza coniugazione si divide in due sottogruppi al presente indicativo:

PersonaDormire (diretto)Finire (incoativo con -isc-)
iodormofinisco
tudormifinisci
lui/leidormefinisce
noidormiamofiniamo
voidormitefinite
lorodormonofiniscono

Dormire non inserisce mai -isc-: dorme, non “dormisce”. Questo errore compare spesso nelle verifiche di prima media. Appartengono alla variante diretta: dormire, partire, sentire, aprire, seguire, servire, vestire. Appartengono alla variante incoativa: finire, capire, pulire, costruire, preferire, guarire, obbedire.

Dormire e transitivo o intransitivo? Il test infallibile

Dormire e intransitivo. Il test si applica cosi: aggiungi “che cosa?” o “chi?” subito dopo il verbo. “Il gatto dorme… che cosa?” Nessuna risposta possibile. Nessun complemento oggetto diretto puo seguire dormire: e intransitivo.

Il caso limite che nessuno spiega: esiste un uso raro ma corretto di dormire come transitivo nell’espressione “dormire il sonno dei giusti” o “dormire un sonno profondo”. In questi casi “il sonno” e un complemento oggetto interno, cioe un nome della stessa radice semantica del verbo. Nelle verifiche scolastiche questo uso non compare mai, e dormire va sempre analizzato come intransitivo. Ma sapere che esiste aiuta a capire perche la distinzione transitivo/intransitivo non e assoluta ma dipende dall’uso concreto.

Perche “ha dormito” e non “e dormito”

Questa e la regola che piu crea confusione. Dormire e intransitivo, e la spiegazione semplificata dice “i verbi intransitivi vogliono essere”. Ma la regola completa distingue tra due tipi di verbi intransitivi:

Intransitivi di movimento o cambiamento di stato: vogliono essere. Andare, venire, partire, arrivare, nascere, morire, crescere, diventare, cadere. Il soggetto si sposta o cambia stato. Il gatto e arrivato, il gatto e caduto.

Intransitivi di attivita: vogliono avere. Dormire, camminare, ridere, piangere, telefonare, lavorare, nuotare, tossire. Il soggetto compie un’attivita senza spostarsi o cambiare stato. Il gatto ha dormito, non “e dormito”.

Il metodo di verifica: prova a formare la frase passiva. I verbi transitivi ammettono la passiva (“la porta e stata aperta dal portiere”). I verbi intransitivi non la ammettono. “Il divano e stato dormito dal gatto” non ha senso: dormire e intransitivo. Scegli avere.

Tutti i tempi di dorme

Modo e tempoForma (3ª sing.)Esempio d’uso
Indicativo presentedormeIl gatto dorme sul divano
Indicativo imperfettodormivaIl gatto dormiva sempre qui
Indicativo passato prossimoha dormitoIl gatto ha dormito tutta la notte
Indicativo passato remotodormiIl gatto dormi tutta la giornata
Indicativo futuro semplicedormiraIl gatto dormira ancora
Congiuntivo presentedormaPenso che il gatto dorma
Congiuntivo imperfettodormissePensavo che dormisse
Condizionale presentedormirebbeDormirebbe se potesse
Gerundio presentedormendoIl gatto, dormendo, russa
Participio passatodormitoUn gatto gia dormito (raro)

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Sul: la preposizione che tutti confondono con l’articolo

Origine della confusione

Sul contiene la parola il al suo interno. E questo e esattamente il motivo per cui in migliaia di compiti viene classificato come articolo. Ma il su fonde con il forma un’unica parola con funzione di preposizione, non di articolo. La funzione sintattica di sul e introdurre un complemento: qui il complemento di stato in luogo (“il gatto dorme dove? sul divano”). Un articolo da solo non introduce mai un complemento: precede solo un nome.

Semplice o articolata?

Su e preposizione propria semplice. Sul e preposizione propria articolata perche nasce dalla fusione di su con l’articolo il. Le nove preposizioni proprie italiane (di, a, da, in, con, su, per, tra, fra) formano le preposizioni articolate fondendosi con gli articoli determinativi. Non tutte lo fanno: tra e fra non hanno forme articolate standard nell’italiano contemporaneo.

La serie completa con su:

Preposizione articolataComponentiGenere e numero
sulsu + ilmaschile singolare
sullosu + lomaschile singolare (davanti a s impura, z, gn…)
sullasu + lafemminile singolare
sull’su + l’singolare davanti a vocale
suisu + imaschile plurale
suglisu + glimaschile plurale (davanti a s impura, z, gn…)
sullesu + lefemminile plurale

Come scriverla nel compito: preposizione propria articolata (su + il). Non basta scrivere “articolata”: bisogna specificare i due componenti. Non basta scrivere “su + il”: bisogna specificare che e propria articolata.

Sul introduce quale complemento?

In questa frase sul introduce il complemento di stato in luogo: indica dove si trova il gatto mentre dorme. La domanda guida e “dove?”. In analisi logica, “sul divano” diventa un unico sintagma con funzione di complemento di stato in luogo. In analisi grammaticale invece sul e divano si analizzano separatamente: preposizione articolata + nome.

Per approfondire come sul e gli altri complementi si analizzano in analisi logica usa lo strumento di analisi logica online gratis.

Divano: nome comune di cosa, primitivo

Divano e nome comune di cosa, concreto, individuale, primitivo, maschile, singolare.

Perche “di cosa” e non “di animale”? La classificazione semantica dei nomi distingue tre categorie principali: nome di persona (maestra, bambino, Marco), nome di animale (gatto, cane, aquila), nome di cosa (tavolo, divano, citta, coraggio). Divano e un oggetto inanimato: di cosa.

Concreto o astratto? Concreto: si puo vedere, toccare, misurare. Non e percepibile solo mentalmente.

Primitivo o derivato? Primitivo: non deriva da nessun’altra parola italiana contemporanea. Da divano si formano alterati (divanetto, divanone) ma la base resta primitiva.

Confronto tra analisi grammaticale e analisi logica

Le stesse parole producono tabelle diverse a seconda del tipo di analisi richiesto. E uno degli errori piu frequenti nelle verifiche di seconda e terza media: confondere i due livelli di analisi.

Analisi grammaticaleAnalisi logica
Il = articolo determinativo, maschile, singolareIl gatto = soggetto
gatto = nome comune di animale, concreto, individuale, primitivo, maschile, singolaredorme = predicato verbale
dorme = voce di dormire, 3ª coniugazione, indicativo presente, 3ª persona singolare, attivo, intransitivosul divano = complemento di stato in luogo
sul = preposizione propria articolata (su + il), maschile, singolare
divano = nome comune di cosa, concreto, individuale, primitivo, maschile, singolare

L’analisi grammaticale produce cinque righe, una per ogni parola. L’analisi logica ne produce tre, una per ogni sintagma. Le operazioni sono distinte e sequenziali: prima la grammaticale, poi la logica.

Varianti della frase: come cambia l’analisi

“Il gatto nero dorme sul divano”

Nero si aggiunge tra gatto e dorme. Analisi di nero: aggettivo qualificativo; grado positivo; maschile; singolare; primitivo. Concorda con gatto in genere (maschile) e numero (singolare). Il resto della tabella resta identico.

“I gatti dormono sul divano”

Cambiano tre righe. I: articolo determinativo, maschile, plurale. Gatti: nome comune di animale, concreto, individuale, primitivo, maschile, plurale. Dormono: indicativo presente, 3ª persona plurale, forma attiva, intransitivo.

“Il gattino dorme sulla cesta”

Gattino: nome comune di animale; concreto; individuale; alterato diminutivo (gatto + -ino); maschile; singolare. Sulla: preposizione propria articolata (su + la); femminile; singolare. Cesta: nome comune di cosa; concreto; individuale; primitivo; femminile; singolare.

“Il gatto dormiva sul divano ogni pomeriggio”

Dormiva: voce di dormire; 3ª coniugazione; indicativo imperfetto; 3ª persona singolare; attivo; intransitivo. L’imperfetto descrive un’azione passata continuata o abituale. Ogni: aggettivo indefinito distributivo; invariabile. Pomeriggio: nome comune di cosa; astratto (indica una parte del giorno, non percepibile fisicamente come oggetto); individuale; primitivo; maschile; singolare.

“Il gatto ha dormito sul divano”

Ha dormito: voce di dormire; 3ª coniugazione; indicativo passato prossimo; 3ª persona singolare; forma attiva; intransitivo. Ausiliare avere perche dormire e intransitivo di attivita. Va analizzato come voce unica: ha dormito e un’unica forma verbale composta, non due parole separate.

Il metodo di verifica in 4 domande

Prima di consegnare il compito, controlla ogni parola con queste quattro domande nell’ordine:

1. Ho separato correttamente le parole? Le forme verbali composte (ha dormito, e partito, aveva detto) restano un’unica voce. Le preposizioni articolate (sul, nella, degli) restano un’unica voce ma specificano i due componenti.

2. Ho specificato tutte le proprieta richieste per classe? Il nome richiede almeno: comune/proprio, concreto/astratto, individuale/collettivo, primitivo/derivato/alterato, genere, numero. Il verbo richiede: infinito, coniugazione, modo, tempo, persona, numero, forma, tipo.

3. Sul e davvero una preposizione e non un articolo? Sul introduce un complemento (dove?), non precede direttamente un nome. Se ti chiedi “precede direttamente un nome senza nient’altro in mezzo?”: no, precede divano ma con funzione di preposizione. E una preposizione articolata.

4. L’ausiliare di dormire al passato prossimo e avere o essere? Avere. Sempre. Dormire e intransitivo di attivita, non di movimento.

Domande frequenti

Come si analizza “dorme” in grammatica?

Voce del verbo dormire; 3ª coniugazione diretta; modo indicativo; tempo presente; 3ª persona singolare; forma attiva; intransitivo. Nei tempi composti usa l’ausiliare avere: ha dormito.

Gatto e un nome comune o proprio?

Comune: indica una categoria generica di animali, si scrive con la minuscola. Il nome proprio di un gatto specifico (Micio, Felix) si scrive con la maiuscola e identifica un individuo unico.

Come si analizza “sul” in grammatica?

Preposizione propria articolata formata da su + il; maschile; singolare. Non e un articolo. Non e una preposizione semplice. Va sempre indicata come articolata con i due elementi componenti.

Quale ausiliare usa dormire?

Avere: “il gatto ha dormito”. Dormire e intransitivo ma di attivita, non di movimento o cambiamento di stato. I verbi intransitivi di attivita (dormire, camminare, ridere, lavorare) usano avere. I verbi intransitivi di movimento (andare, venire, partire) usano essere.

Come si analizza “gattaccio”?

Nome comune di animale; concreto; individuale; alterato peggiorativo (da gatto con suffisso -accio); maschile; singolare. Va specificato il tipo di alterato: peggiorativo, non semplicemente derivato.

Perche si usa “il” e non “lo” davanti a gatto?

Perche gatto inizia con g, consonante semplice. Lo si usa davanti a s impura, z, gn, ps, x, y, pn. Il davanti a tutte le altre consonanti semplici.

Come cambia l’analisi con il femminile “la gatta”?

La: articolo determinativo, femminile, singolare. Gatta: nome comune di animale; concreto; individuale; primitivo; femminile; singolare. Dorme: resta identico (3ª persona singolare non distingue il genere). Sul: resta identico. Divano: resta identico.