Analisi Grammaticale di «Che»: Pronome, Congiunzione o Aggettivo?

Che è la parola più ambigua della grammatica italiana. La stessa forma può appartenere a quattro categorie grammaticali diverse e non esiste una regola meccanica per classificarla: l’unico metodo è leggere la frase per intero e capire quale funzione svolge che in quel preciso contesto.

Le Quattro Categorie di «Che» a Confronto

CategoriaCome si riconosceEsempioAnalisi grammaticale
Pronome relativoSostituisce un nome già espresso. Introducibile con il quale.Il libro che leggo è bello.Pronome relativo; maschile; singolare
Congiunzione subordinanteIntroduce una proposizione dipendente. Nessun antecedente. Non sostituibile con il quale.So che arriverà tardi.Congiunzione subordinante; dichiarativa; invariabile
Aggettivo interrogativo o esclamativoPrecede direttamente un nome. In domanda o esclamazione.Che libro leggi?Aggettivo interrogativo; invariabile
Pronome interrogativoNon è seguito da un nome. Sostituibile con che cosa.Che fai stasera?Pronome interrogativo; invariabile

Il Metodo Decisionale in Quattro Domande

Per classificare che in qualsiasi frase, rispondi a queste quattro domande nell’ordine indicato. Fermati alla prima risposta affermativa.

Domanda 1: C’è un nome prima di che a cui si riferisce, e puoi sostituire che con il quale, la quale, i quali, le quali senza cambiare il significato? Se sì: pronome relativo. Indica genere e numero del nome a cui si riferisce.

Domanda 2: Che è seguito direttamente da un nome in una domanda o in un’esclamazione? Se sì: aggettivo interrogativo (se domanda) o aggettivo esclamativo (se esclamazione). Invariabile.

Domanda 3: Che introduce una proposizione dipendente senza riferirsi a un nome precedente? È preceduto da un verbo come sapere, credere, pensare, dire, sperare, temere, volere? Se sì: congiunzione subordinante. Invariabile.

Domanda 4: Che sta da solo (non è seguito da un nome) e puoi sostituirlo con che cosa? Se sì: pronome interrogativo. Invariabile.

Per il quadro completo di tutti i pronomi italiani con tipi, funzioni e tabelle consulta la guida dedicata.

Pronome Relativo: Quando «Che» Sostituisce un Nome

Che è pronome relativo quando riprende un nome già espresso nella frase (l’antecedente) e introduce una proposizione relativa. Può funzionare da soggetto o da complemento oggetto nella relativa: non ha altre funzioni sintattiche. Per i complementi indiretti si usa cui o il quale.

In analisi grammaticale il pronome relativo che va descritto indicando: tipo (relativo), genere e numero dell’antecedente.

Il test di sostituzione: se puoi sostituire che con il quale, la quale, i quali, le quali e la frase resta corretta, è pronome relativo.

Il libro che leggo è interessante. Che sostituisce il libro (antecedente). Funzione: complemento oggetto nella relativa. Sostituzione: il libro il quale leggo. Analisi: pronome relativo; maschile; singolare.

La ragazza che ha vinto è bravissima. Che sostituisce la ragazza. Funzione: soggetto nella relativa. Sostituzione: la ragazza la quale ha vinto. Analisi: pronome relativo; femminile; singolare.

Gli studenti che hanno lavorato bene riceveranno un premio. Che sostituisce gli studenti. Funzione: soggetto. Analisi: pronome relativo; maschile; plurale.

Le mele che hai comprato sono mature. Che sostituisce le mele. Funzione: complemento oggetto. Analisi: pronome relativo; femminile; plurale.

Congiunzione Subordinante: Quando «Che» Collega Due Proposizioni

Che è congiunzione subordinante quando introduce una proposizione dipendente senza sostituire nessun nome. Non ha antecedente: non rimanda a nessuna parola della frase precedente. Introduce proposizioni oggettive (so che), soggettive (è possibile che), causali (non piangere, che non è successo nulla) e consecutive (è così bravo che tutti lo ammirano).

In analisi grammaticale: congiunzione subordinante; specificare il tipo se richiesto (dichiarativa, causale, consecutiva, finale); invariabile.

Il test di sostituzione: se non puoi sostituire che con il quale senza ottenere una frase assurda, è congiunzione.

So che arriverà tardi. Nessun antecedente. Sostituzione con il quale: so il quale arriverà tardi (assurdo). Analisi: congiunzione subordinante; dichiarativa; invariabile.

È possibile che piova domani. Che introduce la proposizione soggettiva piova domani. Analisi: congiunzione subordinante; invariabile.

Spero che tu venga alla festa. Che introduce l’oggettiva tu venga alla festa. Analisi: congiunzione subordinante; dichiarativa; invariabile.

Non piangere, che non è successo nulla. Che introduce una causale (perché non è successo nulla). Analisi: congiunzione subordinante; causale; invariabile.

È così bravo che tutti lo ammirano. Che introduce una consecutiva. Analisi: congiunzione subordinante; consecutiva; invariabile.

Aggettivo Interrogativo o Esclamativo: Quando «Che» Accompagna un Nome

Che è aggettivo interrogativo o esclamativo quando precede direttamente un nome in una domanda o in un’esclamazione. A differenza del pronome, l’aggettivo accompagna il nome senza sostituirlo. Che aggettivo è sempre invariabile: non cambia forma indipendentemente dal genere e dal numero del nome che accompagna.

La regola: c’è un nome subito dopo che? Se sì, e la frase è una domanda o un’esclamazione, è aggettivo.

Che libro leggi? Che precede direttamente libro. Domanda. Analisi: aggettivo interrogativo; invariabile.

Che spettacolo! Che precede spettacolo. Esclamazione. Analisi: aggettivo esclamativo; invariabile.

Che bella giornata! Che precede il nome giornata. Esclamazione. Analisi: aggettivo esclamativo; invariabile.

Che ora è? Che precede ora. Domanda. Analisi: aggettivo interrogativo; invariabile.

Pronome Interrogativo: Quando «Che» Chiede Qualcosa da Solo

Che è pronome interrogativo quando non è seguito da un nome ed è sostituibile con che cosa. Può comparire in interrogative dirette (con il punto interrogativo) e in interrogative indirette (introdotte da verbi come sapere, chiedere, capire).

Che fai stasera? Nessun nome dopo che. Equivale a che cosa fai stasera? Analisi: pronome interrogativo; invariabile.

Non so che pensare. Interrogativa indiretta. Che equivale a che cosa pensare. Analisi: pronome interrogativo; invariabile.

Che hai detto? Equivale a che cosa hai detto? Analisi: pronome interrogativo; invariabile.

I 5 Errori Più Frequenti nell’Analisi di «Che»

Primo errore: classificare che congiunzione come pronome relativo. In So che arriverà non c’è nessun nome prima di che: è congiunzione. Il test il quale lo conferma immediatamente.

Secondo errore: dimenticare di indicare genere e numero quando che è pronome relativo. Che è invariabile nella forma, ma in analisi grammaticale bisogna indicare il genere e il numero dell’antecedente. In La ragazza che ha vinto, che va analizzato come pronome relativo femminile singolare.

Terzo errore: confondere aggettivo interrogativo con pronome interrogativo. Se che è seguito da un nome (che libro?) è aggettivo; se sta da solo (che fai?) è pronome.

Quarto errore: non specificare il tipo di congiunzione quando richiesto. In verifiche di seconda e terza media il docente può chiedere di indicare se la congiunzione che è dichiarativa, causale, consecutiva o finale.

Quinto errore: analizzare che esclamativo come aggettivo quando è pronome. In Che bello! non c’è un nome dopo che (bello è aggettivo, non nome): che è pronome esclamativo. In Che bella giornata! invece che precede il nome giornata ed è aggettivo esclamativo.

20 Frasi con «Che» Analizzate

#FraseCategoriaAnalisi completa
1Il libro che leggo è bello.Pronome relativoMaschile; singolare (antecedente: libro)
2So che arriverà tardi.CongiunzioneSubordinante; dichiarativa; invariabile
3Che libro leggi?Aggettivo interrogativoInvariabile
4Che fai stasera?Pronome interrogativoInvariabile
5La ragazza che ha vinto è brava.Pronome relativoFemminile; singolare (antecedente: ragazza)
6Spero che tu venga.CongiunzioneSubordinante; dichiarativa; invariabile
7Che spettacolo!Aggettivo esclamativoInvariabile
8Non so che pensare.Pronome interrogativoInvariabile
9È possibile che piova.CongiunzioneSubordinante; invariabile
10Le mele che hai comprato sono mature.Pronome relativoFemminile; plurale (antecedente: mele)
11Che ora è?Aggettivo interrogativoInvariabile
12Penso che abbia ragione.CongiunzioneSubordinante; dichiarativa; invariabile
13Il cane che abbaia è del vicino.Pronome relativoMaschile; singolare (antecedente: cane)
14Che bella giornata!Aggettivo esclamativoInvariabile
15Che hai detto?Pronome interrogativoInvariabile
16Non piangere, che non è successo nulla.CongiunzioneSubordinante; causale; invariabile
17I ragazzi che studiano otterranno buoni voti.Pronome relativoMaschile; plurale (antecedente: ragazzi)
18Che colore preferisci?Aggettivo interrogativoInvariabile
19È così alto che tocca il soffitto.CongiunzioneSubordinante; consecutiva; invariabile
20La canzone che ascolti mi piace molto.Pronome relativoFemminile; singolare (antecedente: canzone)

Per verificare l’analisi di qualsiasi frase con che usa il nostro analizzatore grammaticale.

Domande Frequenti

Che parte del discorso è «che»?

Che può appartenere a quattro categorie diverse: pronome relativo, congiunzione subordinante, aggettivo interrogativo o esclamativo, pronome interrogativo. La categoria corretta dipende sempre dal contesto della frase. Non esiste una classificazione valida a priori: l’unico metodo è leggere la frase per intero.

Come si distingue «che» pronome relativo da «che» congiunzione?

Il pronome relativo ha un antecedente: c’è un nome prima di che a cui si riferisce (il libro che leggo: antecedente = libro). La congiunzione non ha antecedente (so che arriva). Il test definitivo: sostituisci che con il quale. Se funziona, è pronome relativo. Se produce una frase assurda, è congiunzione.

Quando «che» è aggettivo e quando è pronome?

Che è aggettivo quando accompagna un nome (che libro leggi? = il nome libro è espresso). È pronome quando sostituisce un nome non espresso (che fai? = nessun nome dopo che). La regola è la stessa di tutti gli aggettivi e pronomi: l’aggettivo accompagna, il pronome sostituisce.

«Che» pronome relativo è maschile o femminile?

Che pronome relativo è invariabile nella forma, ma in analisi grammaticale va indicato il genere e il numero dell’antecedente. Se l’antecedente è la ragazza, che è femminile singolare. Se è i ragazzi, che è maschile plurale.

«Che bello!» è aggettivo o pronome esclamativo?

È pronome esclamativo. In Che bello! non c’è un nome dopo che: la parola bello è un aggettivo, non un nome. Poiché che non accompagna un nome, è pronome. In Che bella giornata! invece che precede il nome giornata ed è aggettivo esclamativo.

Come si analizza «che» nelle verifiche scolastiche?

Per il pronome relativo: che = pronome relativo; indicare genere e numero dell’antecedente. Per la congiunzione: che = congiunzione subordinante; indicare il sottotipo se richiesto (dichiarativa, causale, consecutiva); invariabile. Per l’aggettivo: che = aggettivo interrogativo o esclamativo; invariabile. Per il pronome interrogativo: che = pronome interrogativo; invariabile.

Per approfondire i casi delle congiunzioni coordinanti e subordinanti in italiano consulta la guida dedicata.