Analisi Grammaticale delle Frasi: Esempi Risolti Parola per Parola

Ogni frase in questa pagina è scomposta parola per parola con la parte del discorso e l’analisi morfologica completa: genere, numero, modo verbale, tempo, persona. Il formato è identico a quello delle verifiche scolastiche dalla terza elementare alla terza media e segue la grammatica normativa dei programmi ministeriali italiani.

Indice delle Frasi Risolte

Le otto frasi sono ordinate per difficoltà crescente, dalla terza elementare alla terza media: usa la tabella per trovare subito quella al livello giusto.

FraseArgomenti principaliDifficoltàClasse
Il gatto dorme sul divanoArticolo det., nome concreto, verbo intransitivo, preposizione articolataFacile3ª e 4ª elementare
Luca mangia una mela rossaNome proprio, verbo transitivo, articolo indeterminativo, aggettivo qualificativoFacile4ª e 5ª elementare
Maria studia attentamenteNome proprio, verbo transitivo, avverbio di modo in -menteFacile5ª elementare
Gli studenti hanno lavorato beneArticolo det. plurale, passato prossimo ausiliare avere, avverbioMedia1ª media
L’autobus è partito in ritardoElisione articolo, nome composto invariabile, passato prossimo ausiliare essereMedia1ª media
Il portiere ha aperto la portaVerbo transitivo, complemento oggetto, nome derivatoMedia1ª media
Silvia studia con coraggioNome proprio, complemento di modo, nome astrattoMedia5ª elementare e 1ª media
Quando arriverai a casa?Quando avverbio interrogativo, futuro semplice, preposizioneDifficile2ª e 3ª media

Come Fare l’Analisi Grammaticale di una Frase: Metodo in 5 Passi

L’errore più frequente nelle verifiche è classificare le parole automaticamente senza leggere il contesto. Parole come che, come, quando, perché cambiano categoria grammaticale a seconda della frase: leggi sempre l’intera frase prima di iniziare.

Passo 1: isola ogni singola parola. Separa la frase parola per parola. Le forme verbali composte come ha mangiato o è partito restano un’unica voce verbale e non vanno mai separate. Le preposizioni articolate come del e sulla si indicano come un’unica voce, specificando i due elementi che le compongono.

Passo 2: identifica articoli e preposizioni. Sono le categorie più semplici da riconoscere, e identificarle per prime libera il campo e semplifica l’analisi del resto.

Passo 3: analizza il verbo. Il verbo è il nucleo predicativo, e richiede di indicare infinito, coniugazione, modo, tempo, persona, numero, forma (attiva, passiva, riflessiva) e tipo (transitivo o intransitivo).

Passo 4: analizza nomi, aggettivi e pronomi. Per il nome servono tipo, struttura, genere e numero. Per l’aggettivo qualificativo, categoria, grado, genere e numero. Per il pronome, tipo, persona, genere e numero.

Passo 5: analizza le parole invariabili. Avverbi (tipo, grado), congiunzioni (coordinante o subordinante, sottotipo) e interiezioni chiudono l’analisi.

Per la guida completa su come riconoscere tutte le parti del discorso, consulta la guida alle 9 parti del discorso.

Frasi Risolte: Analisi Complete

Il Gatto Dorme sul Divano

ParolaParte del discorsoAnalisi morfologica completa
IlArticoloDeterminativo; maschile; singolare
gattoNomeComune di animale; concreto; individuale; primitivo; maschile; singolare
dormeVerboVoce di dormire; 3ª coniugazione; indicativo presente; 3ª persona singolare; attivo; intransitivo
sulPreposizionePropria articolata (su più il); maschile; singolare
divanoNomeComune di cosa; concreto; individuale; primitivo; maschile; singolare

Dormire è intransitivo: il gatto dorme che cosa? non produce risposta. Sul è preposizione articolata e va sempre scomposta nei due elementi che la compongono, su più il.

Luca Mangia una Mela Rossa

ParolaParte del discorsoAnalisi morfologica completa
LucaNomeProprio di persona; maschile; singolare
mangiaVerboVoce di mangiare; 1ª coniugazione; indicativo presente; 3ª persona singolare; attivo; transitivo
unaArticoloIndeterminativo; femminile; singolare
melaNomeComune di cosa; concreto; individuale; primitivo; femminile; singolare
rossaAggettivoQualificativo; grado positivo; femminile; singolare; primitivo

Il nome proprio Luca non richiede le proprietà concreto/astratto né la struttura morfologica. Mangiare è transitivo: Luca mangia che cosa? Una mela rossa. L’aggettivo rossa concorda con mela in genere femminile e numero singolare.

Maria Studia Attentamente

ParolaParte del discorsoAnalisi morfologica completa
MariaNomeProprio di persona; femminile; singolare
studiaVerboVoce di studiare; 1ª coniugazione; indicativo presente; 3ª persona singolare; attivo; transitivo
attentamenteAvverbioDi modo; grado positivo; invariabile

Attentamente si forma dall’aggettivo femminile singolare attenta più il suffisso -mente, ed è invariabile: non cambia mai forma. Risponde alla domanda come? Come studia Maria? Attentamente.

Gli Studenti Hanno Lavorato Bene

ParolaParte del discorsoAnalisi morfologica completa
GliArticoloDeterminativo; maschile; plurale
studentiNomeComune di persona; concreto; individuale; derivato (da studiare); maschile; plurale
hanno lavoratoVerboVoce di lavorare; 1ª coniugazione; indicativo passato prossimo; 3ª persona plurale; attivo; intransitivo
beneAvverbioDi modo; grado positivo; invariabile

Hanno lavorato è un’unica voce verbale al passato prossimo e non va mai separata. L’ausiliare è avere perché lavorare è un verbo intransitivo di attività. Studenti è nome derivato dal verbo studiare tramite il suffisso -ente.

L’Autobus è Partito in Ritardo

ParolaParte del discorsoAnalisi morfologica completa
L’ArticoloDeterminativo; maschile; singolare; eliso davanti a vocale
autobusNomeComune di cosa; concreto; individuale; composto (auto più bus); maschile; invariabile
è partitoVerboVoce di partire; 3ª coniugazione; indicativo passato prossimo; 3ª persona singolare; attivo; intransitivo
inPreposizionePropria semplice; invariabile
ritardoNomeComune di cosa; concreto; individuale; derivato (da ritardare); maschile; singolare

È partito usa l’ausiliare essere perché partire indica un movimento con direzione, e il participio partito concorda con il soggetto maschile singolare. Autobus è invariabile: non aggiunge la -s al plurale perché è un nome composto straniero che termina in consonante. Confronto chiave: hanno lavorato usa avere (attività), è partito usa essere (movimento).

Il Portiere Ha Aperto la Porta

ParolaParte del discorsoAnalisi morfologica completa
IlArticoloDeterminativo; maschile; singolare
portiereNomeComune di persona; concreto; individuale; derivato (da porta); maschile; singolare
ha apertoVerboVoce di aprire; 3ª coniugazione; indicativo passato prossimo; 3ª persona singolare; attivo; transitivo
laArticoloDeterminativo; femminile; singolare
portaNomeComune di cosa; concreto; individuale; primitivo; femminile; singolare

Portiere è derivato da porta tramite il suffisso -iere: in questa frase si trovano nella stessa analisi un nome primitivo (porta) e un nome derivato (portiere). Ha aperto usa avere perché aprire è transitivo: il portiere ha aperto che cosa? La porta.

Silvia Studia con Coraggio

ParolaParte del discorsoAnalisi morfologica completa
SilviaNomeProprio di persona; femminile; singolare
studiaVerboVoce di studiare; 1ª coniugazione; indicativo presente; 3ª persona singolare; attivo; transitivo
conPreposizionePropria semplice; invariabile
coraggioNomeComune di cosa; astratto; individuale; derivato; maschile; singolare

Coraggio è nome astratto: indica una qualità non percepibile fisicamente con i sensi. Con coraggio è una locuzione avverbiale di modo composta da preposizione più nome: in analisi grammaticale, con e coraggio vanno analizzati separatamente parola per parola.

Quando Arriverai a Casa?

ParolaParte del discorsoAnalisi morfologica completa
QuandoAvverbioInterrogativo di tempo; invariabile
arriveraiVerboVoce di arrivare; 1ª coniugazione; indicativo futuro semplice; 2ª persona singolare; attivo; intransitivo
aPreposizionePropria semplice; invariabile
casaNomeComune di cosa; concreto; individuale; primitivo; femminile; singolare

Quando in questa domanda diretta è avverbio interrogativo di tempo. La stessa parola può essere congiunzione subordinante temporale in leggo quando aspetto. Il futuro semplice arriverai esprime un’azione non ancora avvenuta rispetto al momento del discorso.

Le Parole Ambigue: Come Non Sbagliare Mai

Che, perché, quando, come, si sono le parole che generano il maggior numero di errori nelle verifiche di grammatica dalla quinta elementare alla terza media. Cambiano categoria grammaticale a seconda del contesto: la stessa forma può essere pronome, congiunzione o avverbio nella stessa pagina.

La classificazione corretta dipende sempre dall’analisi del contesto sintattico completo, non dalla forma della parola isolata: non esistono scorciatoie, l’unico metodo è leggere la frase per intero.

Per queste parole trovi risposte rapide, parola per parola, nelle nostre domande frequenti sull’analisi grammaticale. La parola più complessa è che, con quattro categorie possibili. Per verificare l’analisi di qualsiasi parola ambigua, usa il nostro analizzatore grammaticale.

Per Classe: Cosa Viene Richiesto nei Programmi Ministeriali

Ogni classe introduce argomenti nuovi che si sommano a quelli precedenti: questa tabella riassume cosa viene richiesto anno per anno.

ClasseArgomenti introdottiFrasi di riferimento
3ª elementareArticolo determinativo e indeterminativo; nome comune e proprio; verbo al presente indicativoIl gatto dorme e Luca mangia
4ª elementareStruttura del nome (primitivo, derivato, alterato); preposizioni semplici; aggettivo qualificativo con gradoLuca mangia una mela rossa e Silvia studia con coraggio
5ª elementareTutte e 9 le parti del discorso nella classificazione base; avverbio; nome astratto e collettivoMaria studia attentamente e Quando arriverai a casa?
1ª mediaPassato prossimo con scelta ausiliare; nome composto; elisione; verbi transitivi e intransitiviGli studenti hanno lavorato bene e L’autobus è partito in ritardo
2ª e 3ª mediaCasi ambigui (che, perché, si, quando, come); congiuntivo e condizionale; analisi delle parole invariabiliGuide dedicate alle parole ambigue

Domande Frequenti

Come si fa l’analisi grammaticale di una frase?

Si procede parola per parola, classificando ognuna nella sua parte del discorso e descrivendone le proprietà morfologiche. Il metodo in 5 passi raccomandato dai manuali scolastici italiani è: isola le parole, identifica articoli e preposizioni, analizza il verbo, analizza nomi e aggettivi, analizza le parole invariabili. Leggi sempre la frase per intero prima di iniziare, per evitare errori sulle parole ambigue.

Qual è la differenza tra analisi grammaticale e analisi logica?

L’analisi grammaticale risponde a che tipo di parola è questa? e classifica ogni parola per categoria morfologica. L’analisi logica risponde a che funzione svolge nella frase? e identifica soggetto, predicato e complementi. Un nome ha sempre la stessa categoria grammaticale, ma può svolgere funzioni logiche diverse nelle frasi.

Quando il verbo usa essere e quando usa avere al passato prossimo?

I verbi transitivi usano sempre avere: ha mangiato, ha aperto, ha letto. I verbi intransitivi di movimento o cambiamento di stato usano essere: è partito, è arrivata, è diventato. I verbi intransitivi di attività usano avere: ha dormito, hanno lavorato, ha parlato.

Come si riconosce un nome derivato?

Un nome derivato si forma da un’altra parola tramite un suffisso o un prefisso: portiere da porta, studente da studiare, ritardo da ritardare. Un nome primitivo non deriva visibilmente da nessun’altra parola: porta, sole, mela, cane sono primitivi.

Cosa si indica per l’avverbio in analisi grammaticale?

Il tipo semantico (di modo, di luogo, di tempo, di quantità, di affermazione, di negazione, interrogativo) e il grado quando applicabile, specificando sempre che è invariabile. Per avverbi con gradi irregolari come bene, il grado comparativo è meglio e il superlativo assoluto è benissimo.

Come si analizza l’ davanti a vocale?

L’ è la forma elisa dell’articolo determinativo, e va analizzato come articolo determinativo specificando genere e numero del nome che segue. L’autobus si analizza come articolo determinativo, maschile, singolare, eliso davanti a vocale; L’amica come articolo determinativo, femminile, singolare, eliso davanti a vocale.

Per approfondire la classificazione completa degli articoli determinativi, indeterminativi e partitivi, consulta la guida alle 9 parti del discorso.