Coniugazione Verbi Italiani | Coniugatore Online Completo

La coniugazione dei verbi italiani è il cuore della grammatica italiana: senza padroneggiare i tempi e i modi verbali, è impossibile comunicare correttamente in forma scritta o orale. Questo coniugatore online gratuito genera in tempo reale la tabella completa di coniugazione per qualsiasi verbo italiano  regolare, irregolare, riflessivo o pronominale  in tutti i 7 modi e oltre 21 tempi verbali. Nessuna registrazione, nessuna app da scaricare: inserisci il verbo all’infinito e ottieni immediatamente ogni forma verbale, dalla prima persona singolare del presente indicativo fino al congiuntivo trapassato e al condizionale passato.

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Coniugazione Verbi Italiani

Tutti i modi e tempi • Regolari & irregolari • Istantaneo

Verbi comuni
Analisi in corso…

Come Usare il Coniugatore di Verbi Italiani

Usare il coniugatore è immediato:

  1. crivi il verbo all’infinito nel campo di testo  es. parlare, essere, andare, fare, venire, sapere
  2. Premi “Coniuga”  il motore elabora il verbo e genera la tabella completa in meno di un secondo
  3. Naviga tra i modi verbali  usa i tab per passare da indicativo a congiuntivo, condizionale, imperativo, infinito, participio e gerundio
  4. Copia o salva la forma che ti serve  ideale per compiti, verifiche, temi in classe e scrittura professionale

Coniugatore Online: Tutti i Modi e i Tempi Verbali della Lingua Italian

Il sistema copre l’intera morfologia verbale italiana secondo le norme della grammatica normativa accademica. Ogni verbo viene analizzato e coniugato in tutte le sue forme.

Modo Indicativo  Il Modo della Realtà

L’indicativo esprime fatti certi, reali, verificabili. Comprende 4 tempi semplici e 4 tempi composti.

TempoEsempio  parlareQuando si usa
Presenteio parlo, tu parli, lui parla, noi parliamo, voi parlate, loro parlanoAzione presente o abitudinaria
Imperfettoio parlavo, tu parlavi, lui parlava…Azione passata continuata o abituale
Passato Remotoio parlai, tu parlasti, lui parlò…Azione passata in periodo concluso
Futuro Sempliceio parlerò, tu parlerai, lui parlerà…Azione futura o ipotesi nel presente
Passato Prossimoio ho parlato, tu hai parlato…Azione passata con legame col presente
Trapassato Prossimoio avevo parlato, tu avevi parlato…Azione anteriore a un’altra passata
Trapassato Remotoio ebbi parlato, tu avesti parlato…Azione immediatamente anteriore (letterario)
Futuro Anterioreio avrò parlato, tu avrai parlato…Azione futura completata prima di un’altra

Modo Congiuntivo  Il Modo della Soggettività

TempoEsempio  parlare
Presenteche io parli, che tu parli, che lui parli, che noi parliamo, che voi parliate, che loro parlino
Imperfettoche io parlassi, che tu parlassi, che lui parlasse, che noi parlassimo, che voi parlaste, che loro parlassero
Passatoche io abbia parlato, che tu abbia parlato…
Trapassatoche io avessi parlato, che tu avessi parlato…

Modo Condizionale  Il Modo delle Condizioni e dei Desideri

TempoEsempio  parlare
Presenteio parlerei, tu parleresti, lui parlerebbe, noi parleremmo, voi parlereste, loro parlerebbero
Passatoio avrei parlato, tu avresti parlato, lui avrebbe parlato…

Modo Imperativo  Il Modo dei Comandi

Personaparlareleggerepartirefinire
tuparla!leggi!parti!finisci!
Lei (formale)parli!legga!parta!finisca!
noiparliamo!leggiamo!partiamo!finiamo!
voiparlate!leggete!partite!finite!
Loro (formale)parlino!leggano!partano!finiscano!

Regola fondamentale: Alla 2ª persona singolare (tu), la forma negativa si costruisce con non + infinito: non parlare!  mai non parla!

Modi Indefiniti: Infinito, Participio, Gerundio

ModoForma sempliceForma composta
Infinitoparlareaver parlato
Participioparlante (pres.) / parlato (pass.)
Gerundioparlandoavendo parlato

Verbi Regolari: Le Tre Coniugazioni dell’Italiano

Prima Coniugazione: Verbi in -ARE

La classe più numerosa della lingua italiana: amare, parlare, guardare, mangiare, studiare, lavorare, giocare, pensare, trovare, portare, camminare, ascoltare, chiamare, cantare, comprare, pagare, abitare, entrare, tornare, usare, ricordare, dimenticare, sperare, provare, aiutare, cominciare, smettere, cercare, spiegare, passare.

Desinenze del Presente Indicativo:

PersonaDesinenzaparlare
io-oparlo
tu-iparli
lui / lei-aparla
noi-iamoparliamo
voi-ateparlate
loro-anoparlano

Desinenze Imperfetto: -avo, -avi, -ava, -avamo, -avate, -avano

Desinenze Futuro Semplice: -erò, -erai, -erà, -eremo, -erete, -eranno

Desinenze Passato Remoto: -ai, -asti, -ò, -ammo, -aste, -arono

Participio Passato: radice + -ato → parlato, amato, studiato, guardato

Seconda Coniugazione: Verbi in -ERE

leggere, scrivere, vedere, credere, prendere, mettere, correre, cadere, rispondere, vendere, ricevere, chiedere, perdere, spendere, vivere, ridere, piangere, conoscere, crescere, muovere, rompere, chiudere, aprire (irregolare nel participio).

Desinenze del Presente Indicativo:

PersonaDesinenzaleggere
io-oleggo
tu-ileggi
lui / lei-elegge
noi-iamoleggiamo
voi-eteleggete
loro-onoleggono

Participio Passato: radice + -uto → creduto, venduto, ricevuto (ma molti irregolari: letto, scritto, preso, messo, corso…)

Terza Coniugazione: Verbi in -IRE

Si divide in due sottogruppi: verbi diretti (partire, dormire, aprire, servire, vestire, sentire, seguire, coprire, soffrire) e verbi con suffisso -isc- (finire, capire, pulire, costruire, preferire, spedire, guarire, obbedire, stabilire, contribuire, restituire, costituire).

Presente Indicativo  Confronto dei due sottogruppi:

Personapartire (diretto)finire (-isc-)
iopartofinisco
tupartifinisci
lui / leipartefinisce
noipartiamofiniamo
voipartitefinite
loropartonofiniscono

Participio Passato: radice + -ito → partito, dormito, finito, capito

Verbi Irregolari Italiani: Guida Completa

I Verbi Ausiliari: ESSERE e AVERE  Coniugazione Completa

ESSERE:

Modo / Tempoiotului/leinoivoiloro
Ind. Presentesonoseièsiamosietesono
Ind. Imperfettoeroerieraeravamoeravateerano
Ind. Pass. Remotofuifostifufummofostefurono
Ind. Futurosaròsaraisaràsaremosaretesaranno
Cong. Presentesiasiasiasiamosiatesiano
Cong. Imperfettofossifossifossefossimofostefossero
Condiz. Presentesareisarestisarebbesaremmosarestesarebbero
Imperativosiisiasiamosiatesiano
Participio Passatostato/a
Gerundioessendo

AVERE:

Modo / Tempoiotului/leinoivoiloro
Ind. Presentehohaihaabbiamoavetehanno
Ind. Imperfettoavevoaveviavevaavevamoavevateavevano
Ind. Pass. Remotoebbiavestiebbeavemmoavesteebbero
Ind. Futuroavròavraiavràavremoavreteavranno
Cong. Presenteabbiaabbiaabbiaabbiamoabbiateabbiano
Cong. Imperfettoavessiavessiavesseavessimoavesteavessero
Condiz. Presenteavreiavrestiavrebbeavremmoavresteavrebbero
Imperativoabbiabbiaabbiamoabbiateabbiano
Participio Passatoavuto
Gerundioavendo

I 30 Verbi Irregolari Più Importanti dell’Italiano

VerboPres. Ind. (io)Pass. Remoto (io)Participio PassatoFuturo (io)
esseresonofuistatosarò
averehoebbiavutoavrò
andarevadoandaiandatoandrò
farefacciofecifattofarò
diredicodissidettodirò
daredodiedi/dettidatodarò
starestostettistatostarò
venirevengovennivenutoverrò
saperesoseppisaputosaprò
poterepossopoteipotutopotrò
doveredevo/debbodovei/dovettidovutodovrò
volerevogliovollivolutovorrò
uscireescousciiuscitouscirò
teneretengotennitenutoterrò
rimanererimangorimasirimastorimarrò
sceglierescelgoscelsisceltosceglierò
toglieretolgotolsitoltotoglierò
raccogliereraccolgoraccolsiraccoltoraccoglierò
porrepongoposipostoporrò
tradurretraducotradussitradottotradurrò
condurreconducocondussicondottocondurrò
produrreproducoprodussiprodottoprodurrò
berebevobevvibevutoberrò
muoveremuovomossimossomuoverò
nascerenasconacquinatonascerò
moriremuoiomorìmortomorirò
aprireaproaprii/apersiapertoaprirò
offrireoffrooffrii/offersioffertooffrirò
correrecorrocorsicorsocorrerò
viverevivovissivissutovivrò

Verbi Irregolari con Schema a Rombo al Presente Indicativo

Alcuni verbi modificano la radice solo alle persone io, tu, lui/lei, loro (tonica), mantenendo la radice originale a noi e voi (atone):

Verboiotului/leinoivoiloro
andarevadovaivaandiamoandatevanno
uscireescoesciesceusciamousciteescono
teneretengotienitieneteniamotenetetengono
venirevengovienivieneveniamovenitevengono
doveredevodevidevedobbiamodevetedevono
volerevogliovuoivuolevogliamovoletevogliono
poterepossopuoipuòpossiamopotetepossono
moriremuoiomuorimuoremoriamomoritemuoiono
sceglierescelgoscegliscegliescegliamosceglietescelgono

Essere o Avere? La Scelta dell’Ausiliare nei Tempi Composti

Si usa AVERE con:

Verbi transitivi  quelli che reggono un complemento oggetto diretto:

  • Ho mangiato una pizza. / Hai visto il film? / Abbiamo scritto la lettera.

Alcuni verbi intransitivi di uso  camminare, viaggiare, dormire, passeggiare, nuotare, lavorare:

  • Ho camminato per ore. / Ha dormito dieci ore. / Abbiamo viaggiato tutta la notte.

Si usa ESSERE con:

Verbi di moto intransitivi  andare, venire, arrivare, partire, uscire, entrare, tornare, passare, salire, scendere, cadere:

  • Sono andato a scuola. / Siamo partiti ieri. / È caduta dalle scale.

Verbi di stato intransitivi  rimanere, restare, stare:

  • È rimasto a casa. / Sono restati in città.

Verbi di cambiamento di stato  nascere, morire, crescere, diventare, ingrassare, dimagrire, invecchiare, guarire, migliorare, peggiorare:

  • È nato nel 1990. / È diventata medico. / È guarito in una settimana.

Tutti i verbi riflessivi  senza eccezioni:

  • Mi sono alzato tardi. / Si sono incontrati per caso. / Vi siete divertiti?

I verbi piacere, dispiacere, bastare, mancare, servire, sembrare, parere:

  • Mi è piaciuto il film. / Ti è mancato qualcosa? / Gli è sembrato strano.

Verbi impersonali e meteorologici:

  • È nevicato tutta la notte. / È successo un incidente. / È bastato poco.

Accordo del participio con ESSERE: Il participio si accorda in genere e numero con il soggetto: lui è arrivato  lei è arrivata  loro (m.) sono arrivati  loro (f.) sono arrivate.

Accordo del participio con AVERE: Il participio è invariabile, tranne con i pronomi diretti lo, la, li, le: Ho mangiato la pizzaL’ho mangiata.

Il Congiuntivo: Quando Usarlo  Regole Complete con Esempi

1. Dopo Verbi di Opinione, Pensiero, Credenza

  • Penso che tu abbia ragione.
  • Credo che sia arrivato tardi.
  • Ritengo che questo metodo non funzioni.
  • Non sono sicuro che capiscano il problema.
  • Mi sembra che qualcosa non vada bene.

2. Dopo Verbi di Volontà, Desiderio, Speranza

  • Voglio che tu venga alla festa.
  • Spero che tutto vada bene.
  • Desidero che mia figlia studi medicina.
  • Preferisco che non parliate di questo.

3. Dopo Verbi di Emozione, Paura, Meraviglia

  • Sono felice che tu sia qui.
  • Ho paura che non ce la faccia.
  • Mi stupisce che non lo sappia ancora.
  • Mi dispiace che non siate potuti venire.
  • È un peccato che non possa partecipare.

4. Dopo Espressioni Impersonali

  • È importante che tu studi.
  • Bisogna che partiamo subito.
  • È possibile che piova domani.
  • È necessario che tutti capiscano.
  • Sembra che la situazione sia migliorata.
  • Pare che abbiano già deciso.
  • È ora che tu cambi atteggiamento.

5. Dopo Congiunzioni Congiuntivali

CongiunzioneEsempio
benché / sebbene / nonostanteBenché sia stanco, continua a lavorare.
affinché / perché (finale)Studio affinché tu possa capire.
prima cheTelefona prima che parta.
a meno che nonVengo, a meno che non piova.
purché / a patto cheLo faccio, purché tu mi aiuti.
nel caso in cuiNel caso in cui arrivi tardi, avvisami.
qualunque / chiunqueChiunque venga, sarà il benvenuto.
per quantoPer quanto si impegni, non riesce.
senza cheÈ uscito senza che lo sapessi.
come seSi comporta come se non sapesse niente.

La Concordanza dei Tempi nel Congiuntivo

Verbo reggenteAzione contemporanea / futuraAzione anteriore
Presente o FuturoCongiuntivo presenteCongiuntivo passato
Passato o CondizionaleCongiuntivo imperfettoCongiuntivo trapassato

Esempi pratici:

  • Spero che venga domani. (pres. → cong. pres.: azione futura)
  • Spero che sia già venuto. (pres. → cong. pass.: azione anteriore)
  • Speravo che venisse. (impf. → cong. impf.: contemporaneo)
  • Speravo che fosse già venuto. (impf. → cong. trapass.: anteriore)
  • Vorrei che tu capissi. (condiz. → cong. impf.: contemporaneo)
  • Vorrei che tu avessi capito prima. (condiz. → cong. trapass.: anteriore)

Condizionale: Tutti gli Usi con Esempi

Condizionale Presente  Formazione Completa

Radice del futuro + desinenze: -ei, -esti, -ebbe, -emmo, -este, -ebbero

Verboiotului/leinoivoiloro
parlareparlereiparlerestiparlerebbeparleremmoparleresteparlerebbero
leggereleggereileggerestileggerebbeleggeremmoleggeresteleggerebbero
partirepartireipartirestipartirebbepartiremmopartirestepartirebbero
esseresareisarestisarebbesaremmosarestesarebbero
avereavreiavrestiavrebbeavremmoavresteavrebbero
andareandreiandrestiandrebbeandremmoandresteandrebbero
farefareifarestifarebbefaremmofarestefarebbero
venireverreiverrestiverrebbeverremmoverresteverrebbero
saperesapreisaprestisaprebbesapremmosaprestesaprebbero
doveredovreidovrestidovrebbedovremmodovrestedovrebbero
poterepotreipotrestipotrebbepotremmopotrestepotrebbero
volerevorreivorrestivorrebbevorremmovorrestevorrebbero

Usi del Condizionale

Richiesta cortese:

  • Potresti aiutarmi con questo esercizio?
  • Vorrei un caffè, per favore.
  • Potrebbe ripetere, per cortesia?

Desiderio o preferenza:

  • Vorrei vivere in una casa con giardino.
  • Mi piacerebbe viaggiare in Giappone.

Periodo ipotetico del 2° tipo (possibile ma incerto):

  • Se avessi più tempo, studierei di più.
  • Se sapesse la verità, resterebbe deluso.

Periodo ipotetico del 3° tipo (impossibile nel passato):

  • Se avessi studiato, avresti superato l’esame.
  • Se fosse partito prima, sarebbe arrivato in tempo.

Notizia non confermata  condizionale giornalistico:

  • Secondo fonti anonime, il presidente avrebbe firmato il decreto.
  • Il sindaco sarebbe pronto a dimettersi.

Futuro Semplice e Futuro Anteriore

Verbi Irregolari al Futuro  Radici Modificate

VerboRadice Futuroiotului/lei
andareandr-andròandraiandrà
avereavr-avròavraiavrà
esseresar-saròsaraisarà
farefar-faròfaraifarà
daredar-daròdaraidarà
starestar-staròstaraistarà
doveredovr-dovròdovraidovrà
poterepotr-potròpotraipotrà
volerevorr-vorròvorraivorrà
saperesapr-sapròsapraisaprà
venireverr-verròverraiverrà
tenereterr-terròterraiterrà
rimanererimarr-rimarròrimarrairimarrà
bereberr-berròberraiberrà
viverevivr-vivròvivraivivrà

Futuro con valore di probabilità nel presente:

  • Avrà trent’anni, più o meno. (= probabilmente ha trent’anni)
  • Sarà a casa sua adesso. (= probabilmente è a casa)
  • Dov’è Marco?  Non so, sarà uscito.

Futuro Anteriore

Esprime un’azione futura completata prima di un’altra azione futura.

  • Quando avrai finito i compiti, potrai uscire.
  • Appena sarà arrivato, ti chiamerà.
  • Non partirò finché non avrò salutato tutti.

Gerundio: Formazione e Tutti gli Usi

Formazione del Gerundio

InfinitoGerundio PresenteGerundio PassatoProgressivo (stare +)
parlareparlandoavendo parlatosto parlando
leggereleggendoavendo lettosto leggendo
partirepartendoessendo partito/asto partendo
farefacendoavendo fattosto facendo
diredicendoavendo dettosto dicendo
berebevendoavendo bevutosto bevendo
tradurretraducendoavendo tradottosto traducendo
essereessendoessendo stato/a

Usi del Gerundio con Esempi

Modo:

  • È uscito correndo dal palazzo. / Ha risposto ridendo.

Causa:

  • Non avendo studiato, ha preso un brutto voto.
  • Essendo tardi, decidemmo di fermarci.

Tempo:

  • Arrivando a casa, ho trovato un messaggio.
  • Attraversando la piazza, ho incontrato un vecchio amico.

Condizione:

  • Studiando ogni giorno, puoi imparare qualsiasi lingua.

Progressivo con stare:

  • Sto studiando per l’esame. (ora, in questo momento)
  • Stava dormendo quando è squillato il telefono.
  • Starò lavorando tutto il pomeriggio.

Verbi Riflessivi: Coniugazione Completa

Presente e Passato Prossimo  Schema Completo (lavarsi)

PersonaPresentePassato Prossimo
iomi lavomi sono lavato/a
tuti laviti sei lavato/a
lui / leisi lavasi è lavato/a
noici laviamoci siamo lavati/e
voivi lavatevi siete lavati/e
lorosi lavanosi sono lavati/e

Tipi di Verbi Riflessivi

Riflessivi propri  soggetto fa e subisce l’azione: lavarsi, vestirsi, alzarsi, svegliarsi, addormentarsi, pettinarsi, annoiarsi, divertirsi, arrabbiarsi, stancarsi, ferirsi, tagliarsi

Riflessivi reciproci  due soggetti agiscono l’uno sull’altro:

  • Si amano profondamente.
  • Ci siamo incontrati per caso.
  • Vi siete scritti per anni.

Pronominali  il pronome è parte integrante del verbo: accorgersi, pentirsi, vergognarsi, ricordarsi, dimenticarsi, rendersi conto, fidarsi, aspettarsi, lamentarsi, sbrigarsi, trattarsi

Participio Passato: Lista Completa dei Participi Irregolari

Formazione Regolare

ConiugazioneTerminazioneEsempi
-are-atoparlato, amato, guardato, studiato, trovato, portato
-ere-utocreduto, venduto, ricevuto, voluto, potuto, dovuto
-ire-itopartito, dormito, finito, capito, sentito, servito

Lista Completa dei Participi Irregolari

InfinitoParticipioInfinitoParticipio
esserestatofarefatto
diredettoscriverescritto
leggerelettometteremesso
prenderepresovederevisto / veduto
aprireapertooffrireofferto
coprirecopertoscoprirescoperto
chiuderechiusoincludereincluso
perdereperso / perdutorispondererisposto
correrecorsomuoveremosso
nascerenatomoriremorto
crescerecresciutorimanererimasto
sceglieresceltotoglieretolto
raccogliereraccoltocoglierecolto
berebevutoviverevissuto
decideredecisodividerediviso
ridererisoaccendereacceso
spenderespesodipenderedipeso
nasconderenascostorompererotto
spingerespintogiungeregiunto
aggiungereaggiuntodipingeredipinto
stringerestrettoporreposto
tradurretradottocondurrecondotto
produrreprodottovincerevinto
convincereconvintopiangerepianto
chiederechiestorispondererisposto
accorgersiaccortosorrideresorriso

Imperativo con i Pronomi Atoni: Regole Complete

Pronomi Attaccati alla Forma Affermativa

Con l’imperativo affermativo i pronomi si attaccano in fondo alla forma verbale:

  • Aspettami! / Chiamami! / Guardami!
  • Dimmelo! (di’ + mi + lo)
  • Fallo subito! (fa’ + lo)
  • Vacci domani! (va’ + ci)
  • Dacci retta! (da’ + ci)

Raddoppiamento: Con le forme monosillabiche (di’, fa’, va’, da’, sta’), la consonante iniziale del pronome si raddoppia  tranne gli: dimmi, fallo, vacci, dacci, stammi  ma dagli, digli, fagli, vagli.

Pronomi con la Negazione

  • Non ti preoccupare! = Non preoccuparti!
  • Non lo fare! = Non farlo!
  • Non ci andare! = Non andarci!

Il Periodo Ipotetico: Tutti e Tre i Tipi

TipoCondizione (se…)ConseguenzaSignificato
1° tipo  realeIndicativo presente/futuroIndicativo presente/futuroCondizione realizzabile
2° tipo  possibileCongiuntivo imperfettoCondizionale presenteCondizione incerta
3° tipo  impossibileCongiuntivo trapassatoCondizionale passatoCondizione impossibile

Esempi:

  • Se hai tempo, vienimi a trovare. (1° tipo)
  • Se avessi tempo, verrei a trovarti. (2° tipo)
  • Se avessi avuto tempo, sarei venuto a trovarti. (3° tipo)

Approfondisci la Tua Analisi Grammaticale Italiana

La coniugazione verbale è il pilastro della grammatica, ma la lingua italiana è un sistema in cui ogni componente interagisce con gli altri all’interno della frase. Padroneggiare le forme verbali è il primo passo: comprendere come queste forme funzionano nell’architettura della frase è il passo che distingue uno studente capace da uno eccellente.

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Per andare ancora più in profondità nella struttura della frase  identificare soggetto, predicato verbale, predicato nominale, complemento oggetto e tutti i complementi indiretti (specificazione, termine, luogo, tempo, modo, mezzo, compagnia, causa, fine e oltre 30 altri tipi)  lo strumento di Analisi Logica Online Gratis ti guida nell’analisi sintattica passo dopo passo, con riconoscimento automatico e spiegazioni per ogni funzione grammaticale. Capire l’analisi logica significa capire perché ogni verbo si coniuga in un certo modo e quali relazioni stabilisce con gli altri elementi della frase  la differenza tra memorizzare regole e davvero parlare italiano.

Tabelle di Riferimento Rapido: Tutte le Desinenze di Coniugazione

Prima Coniugazione (-are)  Desinenze Complete

PersonaPres. Ind.Imperf.Pass. Rem.Fut. Semp.Cong. Pres.Cong. Imperf.Condiz. Pres.
io-o-avo-ai-erò-i-assi-erei
tu-i-avi-asti-erai-i-assi-eresti
lui/lei-a-ava-erà-i-asse-erebbe
noi-iamo-avamo-ammo-eremo-iamo-assimo-eremmo
voi-ate-avate-aste-erete-iate-aste-ereste
loro-ano-avano-arono-eranno-ino-assero-erebbero

Seconda Coniugazione (-ere)  Desinenze Complete

PersonaPres. Ind.Imperf.Pass. Rem.Fut. Semp.Cong. Pres.Cong. Imperf.Condiz. Pres.
io-o-evo-ei/-etti-erò-a-essi-erei
tu-i-evi-esti-erai-a-essi-eresti
lui/lei-e-eva-é/-ette-erà-a-esse-erebbe
noi-iamo-evamo-emmo-eremo-iamo-essimo-eremmo
voi-ete-evate-este-erete-iate-este-ereste
loro-ono-evano-erono/-ettero-eranno-ano-essero-erebbero

Terza Coniugazione (-ire)  Desinenze Complete

PersonaPres. Dir.Pres. (-isc-)Imperf.Pass. Rem.Fut. Semp.Cong. (-isc-)Condiz. Pres.
io-o-isco-ivo-ii/-ì-irò-isca-irei
tu-i-isci-ivi-isti-irai-isca-iresti
lui/lei-e-isce-iva-irà-isca-irebbe
noi-iamo-iamo-ivamo-immo-iremo-iamo-iremmo
voi-ite-ite-ivate-iste-irete-iate-ireste
loro-ono-iscono-ivano-irono-iranno-iscano-irebbero

Glossario Completo dei Termini della Coniugazione Verbale

Aspetto verbale  distinzione grammaticale tra azione in corso o puntuale (tempi semplici) e azione completata (tempi composti con ausiliare + participio passato).

Ausiliare  verbo (essere o avere) usato nella costruzione dei tempi composti. La scelta dipende dalla natura del verbo reggente.

Coniugazione  sistema completo di variazioni morfologiche del verbo in base a persona, numero, tempo, modo e aspetto.

Condizionale  modo verbale che esprime condizione, desiderio, ipotesi, richiesta cortese o notizia non confermata.

Congiuntivo  modo verbale che esprime soggettività, incertezza, dubbio, desiderio, emozione, ipotesi.

Desinenza  la parte finale del verbo che varia nella coniugazione portando le informazioni grammaticali di persona, numero, tempo e modo.

Futuro anteriore  tempo composto del modo indicativo che esprime un’azione futura completata prima di un’altra azione futura.

Gerundio  forma verbale indefinita e invariabile che esprime un’azione accessoria rispetto al verbo principale, oppure costruisce la forma progressiva con stare.

Imperativo  modo verbale che esprime ordine, comando, invito, esortazione o proibizione.

Imperfetto  tempo dell’indicativo che esprime azione passata continuata, ripetuta o abitudinaria, oppure descrizione di sfondo nel passato.

Indicativo  modo verbale principale per presentare fatti certi, reali e oggettivi. Comprende 8 tempi in italiano.

Infinito  forma verbale non coniugata per persona. Ha forma semplice (parlare) e composta (aver parlato).

Modo verbale  categoria grammaticale che indica l’atteggiamento del parlante rispetto all’azione espressa dal verbo.

Participio passato  forma verbale usata per costruire tutti i tempi composti; ha anche funzione aggettivale autonoma.

Periodo ipotetico  costrutto grammaticale composto da proposizione condizionale (se…) e proposizione principale (conseguenza).

Radice (tema verbale)  la parte del verbo che porta il significato lessicale. Nei verbi irregolari può subire modifiche.

Schema a rombo  pattern morfologico in cui la radice varia alle persone toniche (io, tu, lui/lei, loro) ma rimane invariata alle persone atone (noi, voi).

Tempo composto  forma verbale costruita con l’ausiliare + participio passato.

Tempo semplice  forma verbale costruita con la sola flessione del verbo (radice + desinenza).

Transitivo  verbo che regge un complemento oggetto diretto; nei tempi composti usa generalmente avere.

Verbo intransitivo  verbo che non regge un complemento oggetto diretto; spesso usa essere come ausiliare.

Verbo modale  verbo (potere, dovere, volere, sapere) che esprime modalità e si costruisce con un infinito reggente.

Verbo pronominale  verbo che include un pronome atono come parte integrante del lemma, senza funzione riflessiva propria.

Verbo riflessivo  verbo in cui il soggetto compie e subisce l’azione; si coniuga con i pronomi riflessivi e vuole essere come ausiliare.

Domande Frequenti sulla Coniugazione dei Verbi Italiani

L’analisi grammaticale classifica ogni parola della frase per categoria morfologica (nome, verbo, aggettivo, ecc.) descrivendo le sue proprietà intrinseche. L’analisi logica individua invece la funzione sintattica che ogni parola o gruppo di parole svolge nella frase rispetto al predicato: stabilisce soggetto, predicato verbale o nominale, complemento oggetto e tutti i complementi indiretti (di specificazione, di termine, d’agente, di causa, di luogo, di tempo, ecc.). La medesima parola ha sempre la stessa categoria grammaticale, ma può svolgere funzioni logiche diverse in frasi diverse.

L’italiano ha 7 modi verbali. Il solo indicativo conta 8 tempi (4 semplici + 4 composti). In totale, considerando tutti i modi, i tempi e le 6 persone grammaticali, un verbo italiano regolare può assumere oltre 100 forme morfologicamente distinte. I verbi irregolari aggiungono ulteriori varianti di radice.

Il passato prossimo (ho parlato) indica un’azione passata con un legame psicologico o temporale con il presente, oppure avvenuta in un periodo non ancora concluso (oggi, questa settimana, quest’anno). Il passato remoto (parlai) indica un’azione avvenuta in un periodo definitivamente concluso (ieri, l’anno scorso, nel Medioevo). Attenzione: nel Nord Italia il passato prossimo tende a sostituire il passato remoto anche per eventi lontani; nel Sud e in Sicilia si usa di più il passato remoto anche per eventi recenti.

Il metodo più efficace è progressivo: inizia con gli ausiliari (essere, avere), poi i verbi modali (potere, dovere, volere), poi i verbi ad altissima frequenza (andare, fare, dire, venire, sapere, dare, stare). Questi 12-15 verbi coprono la maggior parte degli usi quotidiani. Usa il coniugatore per verificare ogni forma dubbiosa e costruire memoria visiva delle tabelle.

Il congiuntivo si usa quando l’azione della frase subordinata è presentata come incerta, soggettiva, desiderata o ipotetica  dopo verbi di opinione (pensare, credere, ritenere), volontà (volere, desiderare, sperare), dubbio (dubitare), emozione (essere felice, dispiacere), e dopo congiunzioni come benché, sebbene, affinché, prima che, a meno che. Si usa l’indicativo per presentare un fatto come certo e oggettivo.

Il gerundio (parlando, correndo) è invariabile e indica un’azione accessoria rispetto al verbo principale, specificando modo, causa, tempo o condizione. Il participio presente (parlante, corrente) ha quasi sempre funzione aggettivale (acqua corrente, lingua parlante) e in molti casi si è lessicalizzato come sostantivo (il/la cantante, l’insegnante, il/la presidente).

I verbi formati con prefisso (ri-, s-, in-, con-, pre-, pro-, tras-, dis-) si coniugano esattamente come il verbo base: rifare → rifaccio (come fare → faccio), imporre → impongo (come porre → pongo), convenire → convengo (come venire → vengo), tradurre → traduco (come condurre, produrre).

I verbi in -ire si dividono in due sottogruppi morfologici: quelli che si coniugano direttamente (parto, parti, parte…) e quelli che inseriscono il suffisso -isc- alle persone io, tu, lui/lei, loro del presente indicativo e congiuntivo (finisco, finisci, finisce…). Non esiste una regola fonetica universale: va verificato verbo per verbo con il coniugatore o memorizzato con la pratica.

Il periodo ipotetico esprime una condizione e la sua conseguenza. I tre tipi si distinguono per la probabilità della condizione: il 1° tipo usa l’indicativo in entrambe le proposizioni (se hai tempo, vieni); il 2° tipo usa il congiuntivo imperfetto nella condizione e il condizionale presente nella conseguenza (se avessi tempo, verrei); il 3° tipo usa il congiuntivo trapassato e il condizionale passato (se avessi avuto tempo, sarei venuto).

I verbi modali potere, dovere, volere sono irregolari e si comportano in modo speciale: quando reggono un verbo all’infinito, l’ausiliare nei tempi composti può essere quello del verbo reggente (ho potuto farlo) oppure quello del verbo dipendente (sono potuto andare, con andare che vuole essere). Nella lingua moderna, l’uso di avere con tutti e tre i modali è sempre più diffuso e accettato.